La NASA lancia la sfida Journey to Mars chiedendo al pubblico idee per colonizzare Marte

Journey To Mars (Immagine NASA)
Journey To Mars (Immagine NASA)

La NASA ha annunciato Journey to Mars, una sfida in cui ha invitato il pubblico a inviare idee per sviluppare gli elementi necessari a stabilire una presenza continuativa di esseri umani sul pianeta Marte. Ci sono gli elementi fondamentali per sostenere la vita umana, cioè abitazioni, cibo, acqua, aria respirabile ma anche comunicazioni, esercizio, interazioni sociali e medicina. Possono essere considerati anche altri elementi perché una vera colonia deve poter andare oltre le necessità di base per prosperare.

Allo Humans to Mars Summit, l’amministratore della NASA Charles Bolden ha dichiarato che l’agenzia sta facendo progressi nella sua missione di inviare astronauti su Marte. All’edizione dell’anno scorso del summit Bolden e altri dirigenti della NASA avevano già parlato dei piani per ottenere questo risultato.

La NASA sta lavorando sulle tecnologie necessarie a inviare esseri umani su Marte ma ci sono ancora vari problemi da risolvere. Ad esempio, nei giorni scorsi sono stati pubblicati i risultati di una ricerca che mostra gli effetti nocivi delle radiazioni sugli astronauti. Topi esposti a radiazioni equivalenti a quelle presenti nello spazio profondo hanno subito danni cerebrali.

Sarà necessario risolvere questo tipo di problemi ma nel frattempo la NASA si è rivolta anche al pubblico lanciando una sfida per raccogliere idee sul progetto di una colonia umana su Marte. I partecipanti sono invitati a fornire più dettagli possibile sulla loro idea, che dev’essere realizzabile tecnicamente, sostenibile economicamente e fare il meno possibile affidamento sul supporto dalla Terra.

Si tratta di un concorso vero e proprio con tanto di premi per i vincitori. La NASA si aspetta di dare fino a tre premi a un minimo di 5.000 dollari ciascuno per un montepremi totale di 15.000 dollari. Una pagina è stata aggiunta dove è possibile trovare informazioni su come partecipare a questa sfida.

Già l’anno scorso Charles Bolden aveva dichiarato che se l’umanità vuole sopravvivere fino al lontano futuro deve imparare a vivere su altri mondi. La NASA sta lavorando per far gli esseri umani una specie multiplanetaria. È un compito di una difficoltà molto superiore a qualsiasi altro mai tentato prima. Chiedere l’aiuto di chiunque voglia contribuire può portare qualche progresso e coinvolgere molte altre persone in un’impresa che può davvero decidere il futuro dell’umanità.

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