L’arrivo di tre nuovi astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale completa l’equipaggio della Expedition 49

La navicella spaziale Soyuz MS-02 mentre si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-02 mentre si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-02, partita circa due giorni fa dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Robert Kimbrough della NASA, Andrey Borisenko e Sergey Ryzhikov di Roscosmos completano ora l’equipaggio della Expedition 49.

Il trio doveva essere lanciato in settembre per una missione di cinque mesi ma un corto circuito nella navicella scoperto nel corso dei controlli ha costretto a rimandare la partenza. Alla fine il problema era in un cavo nel modulo di comando dietro i sedili dell’equipaggio, un problema tutto sommato banale ma durante un volo nello spazio poteva bastare a causare una tragedia.

Ci possono sempre essere problemi in una navicella spaziale e lo sviluppo di una nuova versione delle navicelle Soyuz può aver aumentato per qualche tempo la possibilità che ce ne siano. I controlli servono proprio a risolverli ma il lancio è stato ritardato di circa un mese con ripercussioni sulle attività della Stazione Spaziale Internazionale.

A bordo della Stazione vengono portate avanti molte ricerche e condotti molti esperimenti scientifici perciò più numeroso è l’equipaggio meglio è per queste attività. Il limite è nei sistemi di supporto vitale perciò normalmente ci sono 6 membri dell’equipaggio e quando arriva il momento della rotazione 3 tornano sulla Terra e dopo qualche giorno altri 3 arrivano sulla Stazione.

A causa dei problemi con le ultime navicelle Soyuz, quest’anno ci sono state parecchie settimane con soli 3 membri dell’equipaggio a bordo. Ciò ha portato incertezza anche in altre attività come quelle di manutenzione, ad esempio la sostituzione di 12 vecchie batterie al nickel-idrogeno usate da uno dei set di pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale con 6 nuove batterie agli ioni di litio.

Le nuove batterie sono attese in arrivo su un cargo spaziale HTV giapponese, anch’esso in ritardo sulla tabella di marcia. La sostituzione verrà effettuata nel corso di una passeggiata spaziale ma al momento non si sa chi verrà scelto per compierla. Diversi membri dell’equipaggio sono stati addestrati per questo compito perciò ci sono varie possibilità di scelta.

Un’altra conseguenza del ritardo nel completamento dell’equipaggio della Expedition 49 è che è già tempo per un’altra rotazione. I 3 membri che erano già a bordo torneranno sulla Terra fra pochissimo, il 29 ottobre. Il prossimo lancio è previsto per metà novembre, sempre che i controlli alla navicella Soyuz diano esito positivo.

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