April 2017

Le galassie NGC 4302 e NGC 4298 (Foto NASA, ESA, and M. Mutchler (STScI))

Il 25 aprile 1990 il telescopio spaziale Hubble venne messo in orbita dopo essere stato lanciato il giorno prima sullo Space Shuttle Discovery. Per celebrare il 27° anniversario di quell’evento che rappresenta una pietra miliare nella storia dell’astronomia, è stata pubblicata una delle tante fotografie mozzafiato che ha accompagnato l’attività di Hubble che in questo caso ritrae due galassie assieme, NGC 4302 e NGC 4298.

Concetto artistico del sistema HH 212 (Immagine Yin-Chih Tsai/ASIAA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” descrive la rilevazione di una protostella chiamata HH 212 che si sta nutrendo di un disco di accrescimento di polvere. Un team guidato da Chin-Fei Lee della Academia Sinica Institute of Astronomy and Astrophysics (ASIAA, Taiwan) ha usato il radiotelescopio ALMA per cogliere un momento di una fase ancora poco conosciuta della formazione di stelle e forse anche dei loro pianeti.

Il cargo spaziale Cygnus catturato dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazinoale nella missione Orb-7 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK, partita il 18 aprile, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Peggy Whitson, assistita dalla collega Thomas Pesquet, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare Cygnus fino a farla attraccare al nodo Harmony della Stazione dopo circa due ore.

Concetto artistico del pianeta LHS 1140b che sta per passare davanti alla sua stella (Immagine M. Weiss/CfA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di una super-Terra chiamata LHS 1140b. Un team guidato da Jason Dittmann dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) ha usato lo strumento HARPS installato sul telescopio di 3,6 metri dell’ESO a La Silla, in Cile, per studiare quell’esopianeta dopo averlo identificato con il telescopio MEarth-South situato ac Cerro Tololo Inter-American Observatory. La sua posizione nella zona abitabile del suo sistema solare lo rende particolarmente interessante.