Tracce degli antichissimi laghi e fiumi di Margaritifer Terra ed Erythraeum Chaos su Marte

L'area di Margaritifer Terra ed Erythraeum Chaos con il grande cratere (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)
L’area di Margaritifer Terra ed Erythraeum Chaos con il grande cratere (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato nuove immagini di un cratere del diametro di circa 70 chilometri nella regione del pianeta Marte chiamata Margaritifer Terra. Si tratta di una composizione di due immagini catturate dallo strumento High Resolution Stereo Camera (HRSC) della sonda spaziale Mars Express a quasi esattamente 10 anni di distanza nel marzo 2007 e nel febbraio 2017. Il cratere e l’area circostante mostrano per l’ennesima volta prove della presenza di acqua liquida nel passato remoto di Marte.

Margaritifer Terra è una regione dell’emisfero meridionale di Marte piena di crateri con un terreno caotico, canali e depositi di sedimenti che suggeriscono che nel lontano passato vi siano state massicce alluvioni. Moltissimo tempo è passato da queli eventi e oggi sono visibili anche i segni di erosione da vento. Questa regione è ai confini settentrionali di Noachis Terra, dove ci sono alcuni tra i terreni più antichi e colpiti da crateri del pianeta rosso.

Il cratere in quell’area contiene materiali dai toni chiari che secondo gli scienziati si tratta di un substrato roccioso esposto. Sia all’interno che all’esterno del cratere sono visibili terreni caotici caratterizzati da blocchi orientati in modo casuale separati da canali. Un terreno simile esiste anche nell’area a destra nell’immagine in alto, parte di un’area chiamata Erythraeum Chaos, dove in tempi remoti ci potevano essere laghi.

Secondo gli scienziati, le aree caotiche si formano quando grotte sotterranee si fondono a causa del calore generato da un’attività vulcanica, anch’essa esistente nel passato remoto di Marte, con la conseguenza che l’acqua viene rilasciata improvvisamente. Quando l’acqua scorre via la superficie crolla sopra le cavità appena create lasciando il terreno caotico con i rimanenti altopiani, che vengono separati da una rete di valli scavate a grande profondità.

I sedimenti sul fondo di Erythraeum Chaos sono stati forse trasportati attraverso la regione di Paraná Valles, a est del cratere, e depositati lì. Le Paraná Valles, assieme alle Loire Valles a nord-ovest del cratere, formano uno dei sistemi di valli più larghi e meglio integrati di Marte. In tutte queste aree sono ancora visibili varie tracce di laghi e sistemi di fiumi esistiti oltre tre miliardi e mezzo di anni fa.

Questa ricerca fa parte della ricostruzione del passato remoto di Marte. In questo caso, per studiare le tracce di laghi e fiumi di Margaritifer Terra ed Erythraeum Chaos gli scienziati hanno messo assieme immagini separate da un decennio, a conferma dell’utilità di una missione lunga ormai oltre 13 anni come quella della sonda spaziale Mars Express. I dati raccolti continuano a rimanere a disposizione dei ricercatori e possono essere utili anche dopo anni per migliorare le nostre conoscenze del pianeta rosso.

Vista in prospettiva del cratere di Margaritifer Terra (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)
Vista in prospettiva del cratere di Margaritifer Terra (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)

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