June 13, 2018

Rappresentazione dei dati raccolti con OSIRIS

Nel corso del 232° convegno dell’American Astronomical Society, un team di ricercatori guidati da Anna Ciurlo della UCLA ha presentato i risultati di una ricerca su quelli che sono stati chiamati oggetti-G (in inglese G-objects). Hanno l’aspetto di nubi di polvere ma si comportano come stelle e si muovono molto velocemente nell’area attorno al buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Usando dati raccolti negli ultimi 12 anni dall’Osservatorio Keck alle Hawaii i ricercatori hanno concluso che si tratta di stelle gonfie, tanto grandi che il buco nero sottrae loro materiali.