La galassia ellittica NGC 5018 e le sue vicine mostrano i segni di passate interazioni

Il cielo attorno a NGC 5018
Il cielo attorno a NGC 5018

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive l’indagine VST Early-type GAlaxy Survey (VEGAS). Un team di ricercatori guidato da Marilena Spavone dell’INAF di Napoli ha usato il VLT Survey Telescope (VST) dell’ESO in Cile per ottenere immagini molto dettagliate di molte galassie ellittiche. Tra di esse c’è NGC 5018, interessante tra le altre cose per strutture come quella che è chiamata coda mareale, una striscia di gas contenente varie stelle che fuoriesce da quella galassia. Si tratta di prove di interazioni tra galassie che offrono informazioni sulle caratteristiche delle galassie primordiali.

Distante poco più di 130 milioni di anni luce dalla Terra, la galassia NGC 5018 è la più brillante di un piccolo gruppo di cinque galassie. L’immagine in alto (ESO/Spavone et al.) mostra l’area del cielo attorno a NGC 5018, l’immagine in basso (ESO/Spavone et al.) è una versione con note che indicano alcuni degli oggetti che sono stati fotografati.

La caratteristica di maggior interesse di NGC 5018 è la sua coda mareale che lo unisce a una galassia vicina, NGC 5022. Si tratta del risultato di un’interazione tra le due galassie: nel passato, a un certo punto essere si sono avvicinate tanto che la forza di gravità di NGC 5022 è riuscita a strappare gas alla vicina, generando un ponte tra di esse. Lo stress gravitazionale ha compresso il gas in varie aree della coda causando la formazione di stelle al suo interno. Un’altra struttura esiste tra NGC 5022 e un’altra piccola galassia a spirale del gruppo chiamata MCG-03-34-013, vicina al centro dell’immagine ma non indicata nella versione con le note.

Grazie allo strumento OmegaCAM installato sul VST i ricercatori sono riusciti a catturare i dettagli delle galassie esaminate e di strutture come la coda mareale di NGC 5018, non visibili a un esame condotto con strumenti meno sensibili. Nelle osservazioni che hanno generato un’immagine che nella sua risoluzione massima raggiunge i 400 megapixel, c’è stato una sorta di photobombing causato da oggetti tra la Terra e il gruppo di NGC 5018.

Il risultato è che vicino all’area centrale dell’immagine, a sinistra un po’ più in alto della galassia NGC 5018, c’è una stella che appare molto brillante, HD 114746. Anche un paio di asteroidi sono finiti nell’immagine: 2001 TJ21 (110423) poco sotto le galassie NGC 5018 e NGC 5022 e 2000 WU69 (98603) più a destra. Questi oggetti non sono parte di questa ricerca ma sono state raccolte informazioni su di essi e su tanti altri che potrebbero essere utili ad altri ricercatori.

Nella ricerca sulle interazioni tra galassie, la possibilità di esaminare le strutture che ne mostrano i segni permette di ricostruire la loro storia. Passaggi ravvicinati e perfino fusioni galattiche hanno segnato la storia di NGC 5018 e delle sue vicine, eventi che sono comuni ma fondamentali per la loro evoluzione e di conseguenza sulla formazione stellare al loro interno. Questa ricerca è focalizzata sulle galassie ellittiche ma i risultati possono essere validi anche per altri tipi di galassie come la Via Lattea.

Il cielo attorno a NGC 5018
Il cielo attorno a NGC 5018

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