March 2019

Scoperto un sistema binario formato da stelle neonate di massa elevata

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive la prima osservazione di un sistema binario formato da stelle neonate di massa elevata. Un team di ricercatori ha usato il radiotelescopio ALMA per studiare una regione di formazione stellare catalogata come IRAS07299-1651 dove una nube di gas e polveri sta collassando aggiungendo materiali a due protostelle che hanno masse simili per un totale di almeno 18 masse solari e devono ancora raggiungere uno stato di stabilità. Le osservazioni indicano che questa coppia sia nata dalla divisione di un singolo disco di gas e polveri e ora ognuna delle due protostelle è circondata dal proprio disco.

Il lander InSight visto dal TGO (Immagine ESA/Roscosmos/CaSSIS, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato una serie di fotografie scattate dalla macchina fotografica CaSSIS della sonda spaziale TGO, parte della missione ExoMars gestita assieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos. CaSSIS ha individuato sulla superficie di Marte il lander InSight della NASA assieme allo scudo termico, al guscio posteriore che lo proteggeva durante la discesa e il paracadute. Nel corso della sua missione, CaSSIS ha anche catturato immagini straordinarie di varie aree del pianeta rosso mostrando l’ottimo potenziale per aiutare i ricercatori nei loro studi.

83 quasar scoperti nell'universo primordiale

5 articoli pubblicati sulle riviste “The Astrophysical Journal Letters”, “The Astrophysical Journal” (qui e qui), “The Astrophysical Journal Supplement Series” (a pagamento, è disponibile qui) e “Publications of the Astronomical Society of Japan” descrivono vari aspetti della scoperta di 83 nuovi quasar risalenti a circa 13 miliardi di anni fa, studiati assieme ad altri 17 quasar di quell’epoca che erano già conosciuti. Un team di ricercatori guidato da Yoshiki Matsuoka, ora all’Università giapponese di Ehime, ha usato la Hyper Suprime-Cam (HSC), uno strumento montato sul telescopio Subaru del National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ) alle Hawaii. Quei quasar sono alimentati da buchi neri supermassicci e il loro studio aiuterà a perfezionare i nostri modelli cosmologici.

Un piano della NASA per riportare astronauti sulla Luna nel 2028 e su Marte nel decennio successivo

In una conferenza stampa l’amministratore della NASA Jim Bridenstine ha annunciato la nuova versione dei piani dell’agenzia per riportare astronauti sulla Luna e per costruire il Gateway lunare nel corso del prossimo decennio come passi per portare astronauti su Marte nel corso degli anni ’30. Jim Bridenstine ha fatto riferimento al budget della NASA per il 2020, che con i 21 miliardi di dollari vede un incremento concesso anche per portare avanti questi nuovi piani.