August 2019

Rappresentazione del getto di un lampo gamma come GRB 190114C (Immagine cortesia Kitty Yeung)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta uno studio su un lampo gamma catalogato come GRB 190114C e rilevato dal satellite Swift della NASA e dai telescopi MAGIC alle Canarie. Il professor Evgeny Derishev e il professor Tsvi Piran hanno messo assieme i dati di queste rilevazioni, che riguardano fotoni a energie molto diverse, concludendo che le radiazioni rilevate devono aver avuto origine in un getto che si muoveva a una velocità di circa il 99,99% di quella della luce. Si tratta di emissioni cosiddette ultraenergetiche a livelli di Teraelettronvolt (TeV) e il meccanismo di origine sarebbe l’effetto Compton inverso mentre emissioni di fotoni meno energetici sarebbe originato da radiazione di sincrotrone.

Il sistema di Gl 357 (Immagine NASA's Goddard Space Flight Center/Chris Smith)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta la scoperta di tre esopianeti nel sistema della nana rossa GJ 357. Un team di ricercatori guidato da Rafael Luque dell’Istituto di Astrofisica delle Isole Canarie ha identificato l’esopianeta più interno, chiamato GJ 357 b, grazie alle osservazioni condotte dal telescopio spaziale TESS della NASA mentre gli altri due, chiamati GJ 357 c e GJ 357 d, sono stati scoperti usando il metodo della velocità radiale grazie a dati raccolti in vent’anni di osservazioni di vari telescopi al suolo. I tre esopianeti potrebbero essere tutti rocciosi e il più esterno rientra nell’area abitabile del suo sistema stellare.