Il ritorno di tre astronauti dalla Stazione Spaziale Internazionale segna la fine della Expedition 61

Christina Koch, Alexander Skvortsov e Luca Parmitano assistiti dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)
Christina Koch, Alexander Skvortsov e Luca Parmitano assistiti dopo l’atterraggio (Immagine NASA TV)

Poco fa gli astronauti Luca Parmitano e Christina Koch e il cosmonauta Alexander Skvortsov sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-13, atterrata in Kazakistan. Parmitano e Skvortsov hanno trascorso poco più di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 20 luglio 2019, mentre Christina Koch vi era arrivata il 15 marzo 2019 come parte della Expedition 59 e ha compiuto una missione prolungata.

Nel corso del periodo trascorso sulla Stazione Spaziale Internazionale con la Expedition 61, i tre membri dell’equipaggio hanno portato avanti le varie attività di manutenzione ordinaria e molti esperimenti scientifici. L’1 novembre 2019 il cargo spaziale giapponese HTV-8 ha lasciato la Stazione. Il 4 novembre 2019 il cargo spaziale Cygnus di Northrop Grumman ha raggiunto la Stazione nella sua missione NG-12 e l’ha lasciata il 31 gennaio 2020 per compiere una sorta di coda della missione con il lancio di alcuni nanosatelliti prima di disintegrarsi nell’atmosfera terrestre alla fine di febbraio. L’8 dicembre 2019 il cargo spaziale Dragon di SpaceX ha raggiunto la Stazione nella sua missione CRS-19 e l’ha lasciata il 7 gennaio 2020 per tornare sulla Terra. Il 9 dicembre il cargo spaziale russo Progress MS-13 ha raggiunto la Stazione.

Durante quel periodo sono state compiute parecchie passeggiate spaziali. Il 6 ottobre 2019 Christina Koch e il suo collega della Expedition 61/62 Andrew Morgan hanno impiegato quasi esattamente 7 ore per sostituire alcune vecchie batterie. Quell’attività è continuata l’11 ottobre quando i due astronauti hanno impiegato circa 6 ore e 45 minuti per sostituire altre vecchie batterie. Il 18 ottobre Christina Koch e la sua collega della Expedition 61/62 Jessica Meir hanno impiegato un po’ più di 7 ore per sostituire alcuni componenti guasti del sistema di alimentazione della Stazione. Il 15 novembre Luca Parmitano e Andrew Morgan hanno iniziato la riparazione del rilevatore di particelle cosmiche Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) in poco più di 6 ore e mezza. Quell’attività è continuata il 22 novembre quando i due astronauti hanno impiegato altre 6 ore e mezza. Il 2 dicembre i due astronauti hanno impiegato poco più di 6 ore per installare un nuovo sistema di raffreddamento per l’AMS. Il 15 gennaio 2020 Christina Koch e Jessica Meir hanno impiegato quasi 7 ore e mezza per sostituire altre vecchie batterie. Il 20 gennaio le due astronaute hanno concluso quell’attività impiegando quasi 7 ore. Il 25 gennaio Andrew Morgan e Luca Parmitano hanno impiegato poco più di 6 ore per concludere le attività di manutenzione dell’AMS.

Mercoledi 5 febbraio, Luca Parmitano ha passato ufficialmente il comando della Stazione Spaziale Internazionale al cosmonauta russo Oleg Skripochka, segnando l’inizio della Expedition 62. L’equipaggio della Stazione verrà completato con l’arrivo di altri membri, previsto per il 9 aprile. Dopo un periodo che ha avuto una rotazione dell’equipaggio fuori dal normale a causa della missione prolungata di Christina Koch, con la Expedition 62 la rotazione torna ai suoi ritmi normali. Ciò potrebbe essere solo momentaneo perché le rotazioni future verranno influenzate dalle decisioni che verranno prese nei prossimi mesi riguardo all’entrata in servizio delle nuove navicelle spaziali americane Crew Dragon di SpaceX e Starliner di Boeing.

La navicella spaziale Soyuz MS-13 lascia la Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
La navicella spaziale Soyuz MS-13 lascia la Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

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