March 17, 2020

Concetto artistico di TRAPPIST-1 e dei suoi pianeti (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta uno studio sulla luminosità a raggi X e ultravioletti di TRAPPIST-1, la stella nana ultra-fredda diventata celebre dopo la conferma che ha un sistema di 7 pianeti rocciosi. Un team di ricercatori ha usato un metodo Monte Carlo basato su Catena di Markov per calcolare le radiazioni ricevute nel corso del tempo da quei pianeti concludendo che la stella ha avuto elevati livelli di emissioni di raggi X e ultravioletti per parecchi miliardi di anni causando si suoi pianeti una notevole erosione atmosferica e perdita di composti volatili. I ricercatori hanno anche dimostrato che il software libero / open source approxposterior può replicare la loro analisi in tempi molto più rapidi rispetto a emcee, un software usato per quel tipo di calcoli. Ciò aiuterà a studiare altre nane rosse per valutare l’abitabilità dei pianeti che sempre più vengono trovati attorno a nane rosse.