Nuove spettacolari immagini delle nebulose planetarie NGC 6302 e NGC 7027

NGC 6302 vista da Hubble (Immagine NASA, ESA, and J. Kastner (RIT))
NGC 6302 vista da Hubble (Immagine NASA, ESA, and J. Kastner (RIT))

Un articolo sulla rivista “Galaxies” riporta uno studio delle nebulose planetarie NGC 6302, conosciuta anche come Nebulosa Farfalla per la sua forma, e NGC 7027. Un team di ricercatori ha usato il telescopio spaziale Hubble in osservazioni a lunghezze d’onda multiple per offrire le viste più complete mai ottenute di queste due nebulose planetarie. Entrambe erano già state studiate con Hubble e molti altri strumenti nel passato ma lo strumento Wide Field Camera 3 ha permesso di ottenere maggiori dettagli che significano maggiori informazioni scientifiche sui processi in atto e immagini ancor più spettacolari.

La Nebulosa Farfalla è conosciuta da quasi un secolo e mezzo ed è una nebulosa planetaria bipolare dato che, come si può ben vedere nelle immagini ha una simmetria bilobata con i due lobi che si estendono dall’area centrale in cui doveva essere la stella progenitrice. Nel suo caso, i due lobi hanno un aspetto simili ad ali di farfalla, da cui il soprannome. NGC 6302, conosciuta anche con altre sigle a seconda del catalogo, ha oggi al suo centro una nana bianca estremamente calda con oltre 200.000 Kelvin, il che significa che si tratta dei resti di una stella molto grande. Quella nana bianca è stata scoperta proprio grazie a Hubble dopo l’aggiornamento dei suoi strumenti e l’installazione della Wide Field Camera 3.

La nebulosa planetaria NGC 7027 è anch’essa conosciuta da lungo tempo e ha la peculiarità di essere particolarmente piccola per questo tipo di formazione. Tipicamente, una nebulosa planetaria si può estendere per un anno luce e anche più ma questa si estende per uno e due decimi in larghezza e lunghezza. Anche se è piccola, le emissioni di raggi X rilevate indicano temperature molto elevate, forse generate da un disco di accrescimento attorno alla nana bianca centrale. La sua forma che ricorda un insetto con il dorso colorato indica che stava spingendo lentamente la sua massa verso l’esterno ma recentemente qualcosa è successo che ha generato forme diverse e più caotiche.

Le nebulose planetarie NGC 6302 e NGC 7027 sono tra quelle più piene di polvere e gas e ciò rende difficile il loro studio. Molte emissioni elettromagnetiche vengono bloccate da tutti quei materiali. Ogni nuova campagna di osservazioni con strumenti in grado di rilevare meglio le emissioni che passano attraverso quei materiali forniscono nuovi dettagli. Queste nuove osservazioni a diverse lunghezze d’onda compiute con lo strumento Wide Field Camera 3 del telescopio spaziale Hubble hanno avuto successo.

Le nuove osservazioni permettono anche un confronto con quelle compiute nel passato, in particolare dei movimenti delle onde d’urto che vengono tipicamente generate quando venti stellari si scontrano con il gas espulso in precedenza. La storia delle onde d’urto aiuta a ricostruire la storia delle nebulose.

È possibile che queste nebulose siano nate da sistemi binari e ciò spiegherebbe le loro forme bizzarre. L’interazione tra due stelle molto vicine potrebbe portare all’espulsione di gas con la conseguente creazione di forme come i due lobi della Nebulosa Farfalla. Un’altra possibilità è che due stelle si siano fuse creando i getti di gas.

I nuovi dettagli delle nebulose planetarie NGC 6302 e NGC 7027 continueranno a essere studiati per cercare ulteriori informazioni sulla loro nascita e sulla loro evoluzione. Il telescopio spaziale Hubble continua a essere uno straordinario strumento che offre molti dati scientifici e immagini spettacolari.

NGC 7027 vista da Hubble (Immagine NASA, ESA, and J. Kastner (RIT))
NGC 7027 vista da Hubble (Immagine NASA, ESA, and J. Kastner (RIT))

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *