La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è partita per la sua missione NG-14 per conto della NASA

Il cargo spaziale Cygnus Kalpana Chawla inizia la missione NG-14 decollando su un razzo Antares (Foto Wallops/Patrick Black)
Il cargo spaziale Cygnus Kalpana Chawla inizia la missione NG-14 decollando su un razzo Antares (Foto Wallops/Patrick Black)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua quattordicesima missione ufficiale, chiamata NG-14 oppure CRS NG-14, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Questa navicella Cygnus è stata chiamata Kalpana Chawla (1962-2003) in onore della prima astronauta di origine indiana, la quale partecipò alle missioni spaziali STS-87 e STS-107, entrambe sullo Space Shuttle Columbia e tra le vittime della sua distruzione. Questo cargo spaziale trasporta un totale di quasi 3,6 tonnellate di carichi che includono 850 kg di rifornimenti di vario tipo per l’equipaggio, 1.230 kg di hardware e il resto in equipaggiamento e componenti vari. Il carico include vari nanosatelliti di classe CubeSat ed esperimenti necessari per una parte delle ricerche scientifiche condotte sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il carico include un nuovo gabinetto per l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale chiamato formalmente Universal Waste Management System (UWMS) che migliora la gestione dei rifiuti organici. Dal lato pratico, rende più facile avere a bordo un equipaggio più numeroso e ha potenziali applicazioni anche per missioni future nello spazio profondo. Si tratta di tecnologie che possono essere applicate anche sulla Terra in aree remote o in aree colpite da disastri.

L’esperimento Elucidating the Ammonia Electrochemical Oxidation Mechanism via Electrochemical Techniques at the ISS (Ammonia Electrooxidation) servirà a sperimentare un processo di ossidazione dell’ammoniaca in microgravità. Ciò permette di ottenere azoto, acqua ed energia dall’ammoniaca, che può a sua volta essere ottenuta dall’urina.

L’Assessment of Nutritional Value and Growth Parameters of Space-grown Plants (Plant Habitat-02) è uno degli esperimenti per studiare modi di far crescere in microgravità piante che possano fornire cibo all’equipaggio.

L’esperimento Leveraging Microgravity to Screen Onco-selective Messenger RNAs for Cancer Immunotherapy (Onco-Selectors) fa parte delle ricerche mediche condotte sulla Stazione Spaziale Internazionale, in questo caso riguardanti le medicine anti-cancro. Medicine sperimentali che colpiscono cellule cancerose ma non quelle sane in microgravità sono considerate buone candidate dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia.

La navicella spaziale Cygnus dovrebbe raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale lunedi per essere catturata dal braccio robotico Canadarm2 attorno alle 11.20 italiane. Se non ci saranno problemi, il giorno dopo l’arrivo della Cygnus l’equipaggio aprirà il portello e potrà cominciare le operazioni di scarico.

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