October 11, 2020

Una rappresentazione artistica del buco nero neonato il quale ha una forma distorta con una cuspide assieme alle emissioni di onde gravitazionali

Un articolo pubblicato sulla rivista “Communications Physics” riporta uno studio sulle fusioni di buchi neri che mostra la relazione tra il segnale gravitazionale emesso da quell’evento e la forma del buco nero da esso prodotto. Un team di ricercatori guidato da Juan Calderón Bustillo – Marie Curie Fellow dell’Istituto galiziano di Fisica delle Alte Energie a Santiago de Compostela, in Spagna, ha creato simulazioni al computer di queste fusioni stabilendo che la forma del buco nero prodotto, distorta durante i momenti di assestamento e simile a una castagna, influenza le caratteristiche delle onde gravitazionali. I “cinguettii”, cioè i picchi di frequenza multipli prodotti nelle emissioni gravitazionali potrebbero essere rilevati se la linea di vista fosse parallela al piano orbitale della fusione.