March 2021

Il decollo di Starship SN11 nella nebbia (Immagine cortesia SpaceX)

Era il pomeriggio di ieri in Italia quando SpaceX ha condotto a Boca Chica, in Texas, il test di volo del prototipo di Starship identificato come SN11, il quarto dopo quello del 3 marzo 2020. C’era nebbia nell’area e molti pensavano che il test sarebbe stato rimandato, invece SN11 è stato lanciato. La conseguenza è che praticamente non si vedeva nulla e solo le telecamere installate sul prototipo mostravano qualcosa, anche se si è trattato di informazioni riguardanti l’attività dei tre motori Raptor. Qualcosa è successo durante le manovre di discesa, le immagini si sono bloccate e dal commento della diretta gli spettatori hanno scoperto che SN11 è esploso per motivi da verificare. Sembra un passo indietro per SpaceX ma l’azienda di Elon Musk continua con i test e il piano è di far volare SN15, saltando tre prototipi. Ci sono progressi anche per il razzo SuperHeavy.

Concetto artistico del candidato buco nero di massa intermedia e del lampo gamma da esso deviato (Immagine cortesia Carl Knox, OzGrav)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta la scoperta di un candidato buco nero di massa intermedia. Un team di ricercatori ha studiato una lente gravitazionale utilizzando rilevazioni di fotoni che erano parte di un lampo gamma per calcolare la massa della lente basandosi sul ritardo causato dalla deviazione dei fotoni del suo “eco”. Il risultato è che la massa dell’oggetto che agisce come lente gravitazionale è stata stimata in circa 55.000 volte quella del Sole. La natura dell’oggetto non è certo ma l’analisi dei dati favorisce nettamente l’ipotesi che si tratti di un buco nero di massa intermedia, un tipo di buco nero raro e soprattutto molto elusivo.

I resti di supernova Cassiopeia A (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA)

La NASA ha pubblicato un’immagine dei resti di supernova Cassiopeia A, o semplicemente Cas A, catturata dal telescopio spaziale WISE agli infrarossi. Non esiste alcuna documentazione storica di quella supernova anche se la sua luce raggiunse la Terra attorno al 1667 d.C., probabilmente perché una gran quantità di polvere tra di essa e la Terra attenuò notevolmente la sua luminosità. Le varie emissioni hanno permesso di studiarla con diversi strumenti nel corso degli ultimi decenni. WISE ha rilevato gli echi dell’esplosione luminosa che stanno generando increspature nella direzione opposta alla stella che è esplosa.

L'area attorno al buco nero supermassiccio della galassia M87 in luce polarizzata

Due articoli pubblicati sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riportano diversi aspetti di uno studio che ha portato alla rappresentazione dell’area attorno al buco nero supermassiccio al centro della galassia M87 in luce polarizzata. Gli scienziati della Event Horizon Telescope Collaboration hanno usato dati raccolti nel 2017 per ottenere una nuova immagine che offre nuove informazioni sulla struttura dei campi magnetici attorno al buco nero supermassiccio. Un terzo articolo pubblicato sulla stessa rivista riporta i dettagli delle osservazioni condotte con il radiotelescopio ALMA durante la campagna di osservazioni del 2017.

La medusa cosmica nell'ammasso galattico Abell 2877

Un articolo pubblicato rulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta uno studio sull’ammasso galattico Abell 2877 condotto con il radiotelescopio MWA che ha individuato una nube di plasma con una forma simile a quella di una medusa. Un team guidato da Torrance Hodgson dell’International Centre for Radio Astronomy Research (ICRAR) che include due ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) ha osservato Abell 2877 a diverse frequenze radio e, quando ha abbassato la frequenza, ha scoperto quella struttura cosmica visibile per poco tempo e solo a pochissime frequenze. Potrebbe trattarsi di plasma espulso circa due miliardi di anni fa da buchi neri supermassicci di diverse galassie che si è mescolato proprio quando onde d’urto hanno attraversato l’ammasso, riaccendendo il plasma per un periodo che è molto breve dal punto di vista astronomico.