La navicella spaziale russa Progress MS-17 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

Il cargo spaziale Progress MS-17 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Roscosmos)
Il cargo spaziale Progress MS-17 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-17 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 78 o 78P. Il cargo spaziale russo, decollato nella notte tra martedi 29 e mercoledi 30 giugno, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario.

Il cargo spaziale Progress MS-17 è attraccato al modulo russo Poisk della Stazione Spaziale Internazionale. Probabilmente oggi l’equipaggio procederà con l’apertura del portello e le procedure per far diventare la Progress MS-17 un’appendice della Stazione.

La prima missione della navicella spaziale Progress MS-17 è compiuta. Essa infatti non è in grado di tornare sulla Terra perciò verrà riempita di hardware guasto o comunque ormai inutilizzabile e spazzatura assortita e verrà fatta disintegrare rientrando nell’atmosfera terrestre. Tuttavia, prima di quest’epilogo, verrà coinvolta nell’espansione della sezione russa della Stazione Spaziale Internazionale, sperando che finalmente i nuovi moduli vengano lanciati in orbita.

Secondo i piani, alla fine di ottobre, il cargo spaziale Progress MS-17 verrà riposizionato attraccando al laboratorio Nauka, il primo nuovo modulo russo. Lo scopo è preparare il suo portellone di attracco per l’arrivo del modulo Prichal, previsto per novembre. Il problema, come al solito, è dato dai continui ritardi nei lanci dei moduli.

Per quanto riguarda il laboratorio Nauka, l’agenzia spaziale russa Roscosmos aveva già annunciato il lancio per il 15 luglio ma nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione di un cambio di piani. Dopo anni di ritardi, qualche altro giorno in più di attesa non farà differenza dato che a questo punto l’importante è che riescano a lanciare Nauka.

L’arrivo del laboratorio spaziale Nauka influenzerà anche la missione del precedente cargo spaziale russo, il Progress MS-16. Ciò perché dovrebbe lasciare la Stazione Spaziale Internazionale assieme al modulo Pirs in modo che entrambi vengano distrutti rientrando nell’atmosfera terrestre. A questo punto, resta da vedere se Roscosmos riuscirà a continuare con questo piano o se ci sono altri problemi che causeranno ritardi che forzeranno l’agenzia spaziale russa a modificarlo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *