La navicella spaziale SpaceX Dragon è partita per la missione CRS-23 per conto della NASA

Il cargo spaziale Dragon 2 inizia la missione CRS-23 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)
Il cargo spaziale Dragon 2 inizia la missione CRS-23 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-23 (Cargo Resupply Service 23), indicata anche come SpX-23. Dopo quasi esattamente 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventitreesima missione di invio della navicella spaziale Dragon, la terza per la versione Dragon 2, alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Il carico della navicella spaziale Dragon 2 è di poco più di 2,2 tonnellate tra la sezione pressurizzata e quella non pressurizzata. Ci sono circa 480 kg di cibo e altri rifornimenti per l’equipaggio della Stazione spaziale Internazionale ma la maggior parte del carico è costituita da strumenti, hardware vario e altri materiali necessari a esperimenti e ricerche scientifiche condotti a bordo della Stazione.

Tra gli esperimenti biologici e medici c’è READI FP, che serve a valutare gli effetti della microgravità e delle radiazioni nello spazio sulla crescita di tessuto osseo e a testare se metaboliti bioattivi possano proteggere le ossa durante i voli spaziali. Si tratta di ricerche importanti perché le ossa si indeboliscono col passare del tempo in microgravità e questi esperimenti possono aiutare anche nella lotta all’osteoporosi.

Anche gli occhi degli astronauti possono soffrire in microgravità e Retinal Diagnostics serve a catturare immagini della loro retina per documentare il problema conosciuto tecnicamente come Space-Associated Neuro-Ocular Syndrome (SANS).

Tra gli strumenti inviati su questo cargo spaziale Dragon c’è il braccio robotico Nanoracks-GITAI Robotic Arm, che verrà testato in vari tipi di attività potenzialmente pericolose. Gli esperimenti verranno condotti nel Bishop Airlock di Nanoracks, la prima camera di equilibrio commerciale, ma strumenti simili potrebbero essere impiegati sulla Terra in ambienti pericolosi.

Il primo stadio del razzo Falcon 9 è atterrato sulla nuova piattaforma marina automatizzata di SpaceX, chiamata “A Shortfall of Gravitas”. Come per le altre due piattaforme, il nome è un omaggio a una delle astronavi del ciclo della Cultura di Iain M. Banks chiamata “Experiencing A Significant Gravitas Shortfall”.

Con la missione CRS-23 comincia il riutilizzo dei cargo spaziali Dragon 2: questo è lo stesso utilizzato nella missione CRS-21. Il suo arrivo alla Stazione è previsto per lunedi: attorno alle 17 italiane dovrebbe attraccare alla Stazione con una manovra automatizzata.

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