Asteroidi blu potrebbero essere stati spinti nella fascia di Kuiper da Nettuno

Rappresentazione del sistema solare fino alla fascia di Kuiper
Un articolo pubblicato sulla rivista “The Planetary Science Journal” riporta uno studio su alcuni oggetti della fascia di Kuiper che fanno parte di un particolare gruppo di cui nuove osservazioni hanno rivelato una colorazione blu e una natura binaria. Un team di ricercatori ha usato osservazioni gestite dal team Col-OSSOS che ha ottenuto misure dei colori di 98 oggetti della fascia di Kuiper offrendo anche nuove informazioni sul sottogruppo degli oggetti chiamati oggetti classici freddi della fascia di Kuiper. La loro conclusione è che gli oggetti binari blu sono stati spinti in quell’area da Nettuno nel corso del suo allontanamento dal Sole.

La fascia di Kuiper (immagine con gli oggetti della fascia di Kuiper in verde ©WilyD) è un’area del sistema solare ancora poco conosciuta perchè è situata oltre l’orbita del pianeta Nettuno e termina convenzionalmente a una distanza dal Sole pari a 50 volte quella della Terra. Si tratta di un’area davvero lontana dove alcuni pianeti nani sono stati scoperti solo negli ultimi decenni e occasionalmente viene scoperto qualche altro potenziale pianeta nano o asteroide che ha dimensioni e riflessività sufficienti a essere individuato dai telescopi.

Gli astronomi sono interessati agli oggetti della fascia di Kuiper anche quando si tratta di asteroidi perchè ritengono che si tratti di resti risalenti alla formazione del sistema solare. Sono stati a volte definiti fossili che conservano ancora le loro caratteristiche originali e quindi il loro studio è utile a capire le prime fasi di quella storia.

Capire quali tra gli oggetti della fascia di Kuiper si sono formati nell’area in cui orbitano oggi e quali invece vi sono stati spinti da interazioni gravitazionali come quella di Nettuno è utile negli studi sull’origine del sistema solare. Tra gli asteroidi ritenuti nativi dell’area in cui sono stati avvistti oggi ci sono quelli chiamati oggetti classici freddi della fascia di Kuiper (in inglese cold classical Kuiper Belt Objects, CCKBOs). Questo studio suggerisce che alcuni di quegli asteroidi siano stati spinti in quell’area.

L’indagine Col-OSSOS (Colors of the Outer Solar System Origins Survey) ha usato tra il 2013 e il 2017 il telescopio Gemini Nord e il Canada-France-Hawaii Telescope per ottenere informazioni fotometriche con precisione senza precedenti su quasi 100 oggetti transnettuniani e quindi nella fascia di Kuiper. Le informazioni a frequenze ottiche e nell’infrarosso vicino hanno permesso tra le altre cose di individuare alcuni asteroidi con un colore blu, un’anomalia considerando che la composizione di quegli oggetti in genere li rende rossastri. Spesso quegli oggetti sono binari ma nel caso del sottogruppo blu tutti sono risultati essere in coppie.

Analizzando i dati relativi a questi asteroidi blu, anche usando simulazioni e strumenti statistici, i ricercatori hanno concluso che sono stati spinti nell’area in cui orbitano oggi da Nettuno. Questo studio si incrocia con quello della migrazione dei pianeti, che indica che Nettuno si sia formato più vicino al Sole per poi allontanarsi. Questo spostamento ha causato interazioni gravitazionali con asteroidi vicini e almeno alcuni sono stati spinti nella fascia di Kuiper.

Secondo i ricercatori, ulteriori studi di questi oggetti blu aiuteranno a ricostruire gli spostamenti di Nettuno dopo la sua formazione. È un tipo di studio che mostra come i vari oggetti nel sistema solare, anche se distanti tra loro, siano legati da una storia comune che a volte ha significato un’influenza diretta.

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