September 2021

Il cargo spaziale cinese Tianzhou 3 al decollo (Foto cortesia CASC)

Nel corso della giornata di ieri il cargo spaziale cinese Tianzhou 3 ha raggiunto il modulo centrale Tianhe della stazione spaziale cinese. Era stato lanciato circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-7 Y4 dalla base di Wenchang. Si tratta del secondo cargo spaziale lanciato verso la nuova stazione spaziale cinese e trasporta propellente assieme a rifornimenti di vario tipo per i taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, che arriveranno in ottobre.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience all'ammaraggio (Foto cortesia Inspiration4 / SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Resilience di SpaceX ha concluso la sua missione Inspiration4 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Jared Isaacman, Sian Proctor, Hayley Arceneaux e Chris Sembroski, che hanno terminato la prima missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico non lontano da Cape Canaveral. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX chiamata “Go Searcher” è andata a recuperare la Crew Dragon e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

La capsula Shenzhou 12 dopo l'atterraggio (Foto cortesia Xinhua/Ren Junchuan)

Poche ore fa i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 12 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso circa tre mesi sul modulo centrale Tianhe della stazione spaziale cinese. Nie Haisheng, Liu Boming e Tang Hongbo avevano lasciato Tianhe circa un giorno prima per atterrare in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Si è trattato della missione spaziale cinese più lunga completata finora ma è previsto che le prossime missioni sulla stazione spaziale cinese durino sei mesi.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience al decollo nella missione Inspiration4 (Foto cortesia Inspiration4 / John Kraus)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Resilience è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Inspiration4. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà tre giorni in orbita per la prima missione spaziale completamente privata con un equipaggio. Apre un’ulteriore frontiera al turismo spaziale ma è anche legata a una campagna di beneficenza per l’ospedale americano S. Jude di Memphis.

L'ammasso galattico MACS J0138.0-2155 e la supernova Requiem

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta uno studio su una supernova il cui bagliore è stato distorto e moltiplicato da una lente gravitazionale. Un team di ricercatori ha esaminato varie immagini catturate nel corso di anni dal telescopio spaziale Hubble dopo che tre immagini della supernova AT 2016jka, soprannominata Requiem, sono state scoperte in dati d’archivio del 2016. Com’è normale, nel corso del tempo la sua luminosità si è ridotta fino a scomparire ma, secondo i ricercatori, una quarta immagine di quella supernova sarà visibile nel 2037, sempre a causa della distorsione generata dalla lente gravitazionale prodotta dalla forza di gravità dell’ammasso galattico MACS J0138.0-2155, o semplicemente MACS J0138.