October 2021

La navicella spaziale Soyuz MS-18 durante l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poche ore fa fa il cosmonauta Oleg Novitskiy, il regista Klim Shipenko e l’attrice Yulia Peresild sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-18, atterrata in Kazakistan. Novitskiy ha trascorso poco più di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 9 aprile 2021 come parte della Expedition 64. Shipenko e Peresild erano arrivati il 5 ottobre 2021 per girare un film sulla Stazione in un accordo con l’agenzia spaziale russa Roscosmos che ha modificato la normale rotazione dell’equipaggio della Stazione.

La sonda spaziale Lucy lanciata su un razzo vettore Atlas V (Immagine NASA TV)

Poco fa la missione Lucy della NASA è partita su un razzo vettore Atlas V 401 da Cape Canaveral. Quasi 58 minuti dopo il lancio, la sonda spaziale si è separata regolarmente dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla traiettoria che dovrebbe dirigerla verso l’orbita di Giove, dove ci sono i cosiddetti asteroidi troiani di Giove. Lì, Lucy inizierà una serie di passaggi ravvicinati in una missione della durata prevista di circa 12 anni.

La partenza della missione Shenzhou 13 (Foto cortesia Xinhua)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 13 hanno raggiunto il modulo centrale Tianhe della stazione spaziale cinese con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il secondo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, il doppio rispetto alla missione Shenzhou 12.

Il razzo New Shepard al decollo nel volo NS-18 (Immagine cortesia Blue Origin)

Nella giornata di ieri, Blue Origin ha condotto il secondo volo del suo razzo New Shepard con equipaggio, che includeva l’attore William Shatner, celebre soprattutto per il ruolo di James Kirk nella saga di “Star Trek”. Il razzo è decollato dallo spazioporto dell’azienda a Van Horn, Texas, e dopo circa 3 minuti la navicella chiamata “RSS First Step” si è separata dal razzo ed è arrivata a circa 107 chilometri di altitudine, oltre i 100 chilometri della Linea di Kármán che ufficialmente segna il confine con lo spazio. Sia il razzo, che è composto da un singolo stadio, che la navicella, sono riutilizzabili perciò entrambi sono atterrati alla fine del volo.

Concetto artistico di nana rossa che interagisce magneticamente con un pianeta (Immagine cortesia Danielle Futselaar (artsource.nl))

Due articoli – uno pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” e uno pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” – riportano diversi aspetti della scoperta di emissioni di onde radio da parte di 19 nane rosse delle quali almeno 4 potrebbero essere originate dall’interazione con pianeti sconosciuti. Questo studio è basato su rilevazioni ottenute con il radiotelescopio LOFAR per esaminare l’attività magnetica stellare di 19 nane rosse. Emissioni radio sono state rilevate anche da stelle antiche e inattive dal punto di vista magnetico. Anche dati raccolti dal telescopio spaziale TESS della NASA sono stati aggiunti per avere un quadro più completo di quell’attività. La spiegazione più probabile è che vi sia un’interazione con il campo magnetico di pianeti che però non sono stati rilevati.