La navicella spaziale russa Soyuz MS-28 è tornata sulla Terra

La capsula della navicella spaziale Soyuz MS-28 circondata dal personale di supporto (Immagine NASA+)
La capsula della navicella spaziale Soyuz MS-28 circondata dal personale di supporto (Immagine NASA+)

Poco fa i cosmonauti Sergey Kud‑Sverchkov e Sergei Mikaev e l’astronauta Chris Williams sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-28, atterrata in Kazakistan. Avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 27 novembre 2025 all’interno della normale rotazione dell’equipaggio. La capsula è atterrata su un fianco, un evento che può avvenire a causa delle condizioni del rientro, ma i membri dell’equipaggio non hanno sofferto alcuna conseguenza.

Nel corso del periodo trascorso sulla Stazione Spaziale Internazionale come parte della Expedition 74, i tre membri dell’equipaggio hanno portato avanti le varie attività di manutenzione ordinaria e molti esperimenti scientifici.

Nel corso di questo periodo, ci sono stati parecchi movimenti di cargo spaziali. Il 6 marzo 2026 il cargo spaziale giapponese HTV-X1 ha lasciato la Stazione Spaziale Internazionale per disintegrarsi rientrando nell’atmosfera terrestre. Il 12 marzo il cargo spaziale americano Cygnus XL “S.S. William “Willie” McCool” ha lasciato la Stazione per disintegrarsi rientrando nell’atmosfera terrestre. Il 24 marzo il cargo spaziale russo Progress MS-33 è attraccato alla Stazione. Il 13 aprile il cargo spaziale americano Cygnus “S.S. Steven R. Nagel” è attraccato alla Stazione. Il 25 aprile il cargo spaziale russo Progress MS-34 è attraccato alla Stazione. Il 17 maggio il cargo spaziale americano Dragon è attraccato alla Stazione nella missione CRS-34, terminata il 17 giugno con il suo ritorno sulla Terra.

In questi mesi sono state condotte tre passeggiate spaziali. Il 18 marzo, gli astronauti Jessica Meir e Chris Williams hanno impiegato circa 7 ore e 20 minuti per preparare le apparecchiature necessarie all’installazione di nuovi pannelli solari. Il 27 maggio, i cosmonauti Sergey Kud‑Sverchkov e Sergei Mikaev hanno impiegato poco più di 6 ore per installare un esperimento sul modulo Zvezda, condurre alcuni lavori di manutenzione sui moduli Poisk e Nauka e per condurre un’ispezione visiva del cargo spaziale Progress MS-33 per cercare di capire l’origine del problema a un’antenna. Il 18 marzo gli astronauti Jessica Meir e Chris Williams hanno impiegato poco più di 7 ore per compiere ulteriori lavori di preparazione all’installazione di nuovi pannelli solari.

Le rotazioni dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale sono abbastanza normali considerando gli arrivi delle navicelle spaziali russe Soyuz e delle americane Crew Dragon. Le operazioni dovrebbero continuare fino al 2030 ma restano da vedere i piani delle varie nazioni e di aziende private che stanno portando avanti progetti di stazioni spaziali commerciali.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *