Un decagono al polo sud del pianeta Saturno

Due viste di Saturno ottenute grazie al telescopio spaziale Hubble. Sulla destra, la vista del polo sud del pianeta, con il decagono oggetto di questo studio
Un articolo pubblicato sulla rivista “Science Advances” riporta la scoperta di una struttura a forma di decagono al polo sud del pianeta Saturno. Un team di ricercatori guidato dal professor Agustín Sánchez-Lavega dell’Università dei Paesi Baschi ha combinato osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble tra il 2023 e il 2025. Hanno così notato un’evoluzione di questa struttura che inizialmente era solo vagamente definita per poi assumere contorni più definiti. Questo decagono ha similitudini con l’esagono al polo nord di Saturno ma mostra anche delle differenze. I ricercatori pensano che potrebbe essere generato da un nuovo fenomeno atmosferico.

L’immagine (NASA, ESA, STScI, A. Sánchez-Lavega (University of the Basque Country), A. Simon (NASA-GSFC), M. Wong (UC Berkeley); Elaborazione immagine: A. Pagan (STScI)) mostra due viste di Saturno ottenute grazie al telescopio spaziale Hubble. Sulla destra, la vista del polo sud del pianeta, con il decagono oggetto di questo studio.

La struttura esagonale al polo nord di Saturno è conosciuta da decenni ed è stata studiata da quando le due sonde spaziali Voyager della NASA passarono vicine al pianeta e fotografarono l’area polare settentrionale. Studi condotti nel corso di anni, anche grazie a osservazioni successive condotte con vari strumenti, hanno mostrato una situazione che è stabile grazie a un equilibrio tra correnti atmosferiche e vortici. Al polo sud non era stato avvistato nulla del genere ma qualcosa è cambiato.

La posizione e l’orientamento di Saturno rispetto alla Terra limitano le possibilità delle osservazioni, anche dall’orbita. Tuttavia, la sonda spaziale Cassini ha viaggiato attorno al pianeta e alle sue lune tra il 2004 e il 2017 e non aveva mai avvistato al polo sud strutture paragonabili all’esagono esistente al polo nord.

Nel 2023, il polo sud di Saturno è tornato a essere osservabile in modo favorevole dalla Terra. A quel punto, nelle osservazioni del programma Outer Planet Atmospheres Legacy (OPAL) condotte con il telescopio spaziale Hubble hanno cominciato ad apparire i vaghi contorni di una struttura mai vista prima. Nuove osservazioni dal programma OPAL ottenute il 22 agosto 2024, il 29 agosto 2025 e il 16/17 settembre 2025 hanno mostrato l’evoluzione della nuova struttura. Altre osservazioni di Saturno condotte con vari strumenti al suolo hanno fornito ulteriori immagini del polo sud di Saturno ai ricercatori.

Il professor Agustín Sánchez-Lavega aveva guidato uno studio del celebre esagono al polo nord di Saturno, pubblicato nel maggio 2020 sulla rivista “Nature Communications”. Ora lui e i suoi collaboratori stanno cercando di capire come il decagono al polo sud si sia formato e se possa rimanere anch’esso stabile nel tempo.

Simulazioni al computer suggeriscono alcune possibili cause ma in questi casi sono necessarie osservazioni che coprono anni per avere informazioni sufficienti a testare le varie ipotesi. Lo studio continuato dei processi in atto potrà aiutare anche a migliorare vari modelli nel campo della dinamica dei fluidi che potrebbero essere applicati ad altri fenomeni, compresi alcuni osservati sulla Terra.

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