Massimo Luciani

Il cratere Occator e le macchie bianche sul pianeta nano Cerere (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS)

La NASA ha pubblicato una nuova immagine delle ormai celebri macchie bianche di Cerere, uno degli elementi geologici più misteriosi trovati su questo pianeta nano. La sonda spaziale Dawn sta attualmente mappando la sua superficie da un’altitudine di 1.470 chilometri e ciò ha permesso di scattare fotografie molto più dettagliate di quelle disponibili in precedenza. Queste nuove immagini hanno una risoluzione di 140 metri per pixel e stanno fornendo nuove informazioni sulle macchie bianche in attesa di analisi approfondite.

Il satellite Astro-E2, poi diventate Suzaku, durante la fase di test (Foto NASA)

Nei giorni scorsi, l’osservatorio spaziale giapponese Suzaku è stato disattivato. Il 26 agosto 2015 la JAXA, l’agenzia spaziale giapponese, aveva comunicato la decisione di terminare la missione di questo satellite specializzato nell’astronomia per i raggi X. Le comunicazioni tra il centro controllo missione e Suzaku erano diventate intermittenti dal 1 giugno 2015 e la JAXA, dopo aver tentato di ripristinarle, ha deciso di iniziare le procedure di disattivazione.

Le Nubi di Magellano e un filamento interstellare visti dal satellite Planck Surveyor (Immagine ESA and the Planck Collaboration)

L’ESA ha rilasciato un’immagine creata usando i dati del satellite Planck Surveyor che offre un ritratto davvero speciale di un filamento interstellare e delle Nubi di Magellano. Si tratta di due galassie nane che fanno parte del vicinato della Via Lattea e Planck ha rilevato la polvere tra le stelle al loro interno nel corso della sua missione. Lo scopo principale di questo satellite era di studiare la radiazione cosmica di fondo, in inglese cosmic microwave background radiation (CMB o CMBR), ma i dati raccolti sono utili anche per mappare polveri e campi magnetici delle galassie.

Concetto artistico del satellite SMAP della NASA col suo enorme riflettore rotante (Immagine NASA)

La NASA ha annunciato l’impossibilità di rimettere in funzione il radar del suo satellite SMAP (Soil Moisture Active Passive). Lo strumento aveva cessato di funzionare il 7 luglio e per settimane gli ingegneri della NASA avevano tentato di riattivarlo ma senza successo. SMAP è un osservatorio che ha lo scopo di monitorare l’umidità presente nei 5 centimetri superficiali del suolo e ora continuerà la sua missione in maniera limitata.

La navicella Soyuz TMA-18M durante l'avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine ESA)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz TMA-18M è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo ci sono l’astronauta dell’ESA Andreas Mogensen e i cosmonauti Sergei Volkov e Aidyn Aimbetov. I tre erano partiti dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, mercoledi scorso. Fra un paio d’ore i portelli tra la Soyuz TMA-18M e la Stazione verranno aperti e i nuovi arrivati verranno accolti dal resto dell’equipaggio.