Massimo Luciani

Fotografia della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko scattata il 20 maggio 2015 con lo strumento NavCam della sonda spaziale Rosetta che mostra i getti di gas provenienti dal suo nucleo (Foto ESA/Rosetta/NavCam)

La rivista “Astronomy and Astrophysics” pubblicherà un articolo che illustra una scoperta riguardante l’atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko generata dalla sublimazione del ghiaccio in essa contenuta. L’acqua, ma anche l’anidride carbonica, vengono trasformate in vapore ma grazie allo strumento Alice della sonda spaziale Rosetta dell’ESA è stato possibile scoprire che queste molecole vengono spezzate e che ciò avviene in due fasi.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha comunicato i risultati dell’indagine sull’incidente che ha causato il fallimento della missione del cargo spaziale Progress M-27M. Il problema è risultato essere nel sistema di separazione tra la navicella e il terzo stadio del razzo vettore Soyuz 2-1A usato per lanciarla. Una nuova missione Progress per trasportare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale potrebbe essere programmata per l’inizio di luglio, probabilmente usando un razzo vettore Soyuz-U, la versione usata fino a poco tempo fa.

Concetto artistico di una galassia con getti relativistici provenienti dal buco nero supermassiccio al suo centro (Immagine ESA/Hubble, L. Calçada (ESO))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astrophysical Journal” descrive una ricerca che ha stabilito un collegamento tra la presenza di buchi neri supermassicci che emettono getti di materiali a velocità vicine a quella della luce ma anche onde radio e fusioni tra galassie. Un team internazionale di astronomi guidato dal ricercatore INAF italiano Marco Chiaberge ha usato il telescopio spaziale Hubble nella più estesa ricerca di quel tipo mai condotta.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha comunicato i risultati dell’indagine sul problema che ha causato il fallimento della missione del razzo vettore Proton-M del 16 maggio 2015. Il guasto è stato individuato nel rotore della turbopompa del motore del terzo stadio del razzo che ha determinato un’instabilità nel motore che ne ha causato lo spegnimento d’emergenza. Secondo l’indagine si tratta di un difetto di progettazione e sono state emanate raccomandazioni per correggerlo.

Immagine del pianeta nano Cerere e una di un'area della sua superficie nei dettagli (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

Nei giorni scorsi la sonda spaziale Dawn della NASA si è avvicinata al pianeta nano Cerere e ha scattato varie fotografie ravvicinate della sua superficie. Le ultime immagini pubblicate dalla NASA servivano a scopi di navigazione ma cominciano a mostrare dettagli degli elementi geologici, in particolare tanti crateri più o meno grandi. Essi fanno assomigliare Cerere alla Luna e mostrano una storia piena di impatti.