Massimo Luciani

La traiettoria iperbolica di ʻOumuamua

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive una ricerca sulla rotazione caotica dell’asteroide interstellare 1I/2017 U1, conosciuto comunemente come ‘Oumuamua. Secondo un team di astronomi guidati dalla Queen’s University Belfast, quella caratteristica è dovuta a un impatto con un altro oggetto avvenuto prima che venisse espulso dal suo sistema solare e potrebbe continuare per almeno un altro miliardo di anni.

Il cargo spaziale Progress MS-8 al decollo su un razzo Soyuz 2.1a (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-8 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 69 o 69P.

La roccia Jura (Immagine NASA/JPL-Caltech/MSSS)

La NASA ha pubblicato fotografie di formazioni rocciose a forma di stella e a coda di rondine scoperte dal Mars Rover Curiosity durante l’esplorazione dell’area del cratere Gale di Marte chiamata Vera Rubin Ridge. Questo crinale sta offrendo interessanti spunti di ricerca, in questo caso cristalli di gesso simili a quelle che si possono trovare in laghi prosciugati sulla Terra, ad esempio in Scozia. Si tratta di un altro indizio del fatto che nel cratere Gale anticamente ci sia stato un lago.

Foto a falsi colori di 2012 HZ84 e 2012 HE85 (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La NASA ha pubblicato alcune fotografie scattate dallo strumento LORRI della propria sonda spaziale New Horizons nel corso del dicembre 2017. Nel corso del suo viaggio che la porterà a un passaggio ravvicinato all’oggetto chiamato 2014 MU69, New Horizons ha scattato fotografie che hanno battuto il record che apparteneva alla Voyager 1 per le fotografie scattate più lontano dalla Terra catturando immagini dell’ammasso stellare aperto chiamato Pozzo dei Desideri e di due oggetti della Fascia di Kuiper chiamati 2012 HZ84 e 2012 HE85.

Il razzo Falcon Heavy al decollo (Foto SpaceX)

Era sera ieri in Italia quando SpaceX ha lanciato da Cape Canaveral il razzo Falcon Heavy nel suo volo inaugurale. Quello che è stato annunciato come il razzo più potente in attività ha lanciato l’automobile Tesla Roadster del suo proprietario Elon Musk con un manichino in tuta spaziale soprannominato Starman per inserirla in un’orbita attorno al Sole tra quella terrestre e quella marziana.

I due booster laterali, entrambi già usati nel 2016 in precedenti missioni, sono stati i primi a separarsi per poi cominciare le manovre che li hanno portati all’atterraggio nelle apposite piattaforme a Cape Canaveral. Dopo qualche secondo anche il secondo stadio si è separato dal booster centrale, che invece ha tentato l’atterraggio sulla piattaforma marina automatizzata “Ma certo che ti amo ancora”.