Sonde spaziali

Sei delle aree ghiacciate sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko individuate dalla sonda spaziale Rosetta (Immagine ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA)

La macchina fotografica OSIRIS (Optical, Spectroscopic, and Infrared Remote Imaging System) della sonda spaziale Rosetta dell’ESA ha permesso di identificare 120 aree ghiacciate sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Uno studio della presenza del ghiaccio è stato appena pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics”. Quella presenza era ben conosciuta ma le osservazioni da parte di Rosetta hanno permesso capire le fasi di trasformazione in gas, quanto di esso formi chioma e coda della cometa e quanto ricade sulla superficie.

Fotografia della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko scattata il 20 maggio 2015 con lo strumento NavCam della sonda spaziale Rosetta che mostra i getti di gas provenienti dal suo nucleo (Foto ESA/Rosetta/NavCam)

La rivista “Astronomy and Astrophysics” pubblicherà un articolo che illustra una scoperta riguardante l’atmosfera della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko generata dalla sublimazione del ghiaccio in essa contenuta. L’acqua, ma anche l’anidride carbonica, vengono trasformate in vapore ma grazie allo strumento Alice della sonda spaziale Rosetta dell’ESA è stato possibile scoprire che queste molecole vengono spezzate e che ciò avviene in due fasi.

Immagine del pianeta nano Cerere e una di un'area della sua superficie nei dettagli (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

Nei giorni scorsi la sonda spaziale Dawn della NASA si è avvicinata al pianeta nano Cerere e ha scattato varie fotografie ravvicinate della sua superficie. Le ultime immagini pubblicate dalla NASA servivano a scopi di navigazione ma cominciano a mostrare dettagli degli elementi geologici, in particolare tanti crateri più o meno grandi. Essi fanno assomigliare Cerere alla Luna e mostrano una storia piena di impatti.

Concetto artistico della sonda spaziale che studierà Europa e della sua traiettoria nel sistema di Giove (Immagine NASA/JPL-Caltech)

La NASA ha annunciato i nove strumenti selezionati per la sonda spaziale che studierà Europa, una delle grandi lune di Giove. L’interesse per una missione di questo tipo è cresciuto negli anni, da quando la sonda spaziale Galileo ha trovato le prove dell’esistenza di un oceano sotto la superficie di Europa. La nuova missione proverà a stabilire se quell’oceano contenga forme di vita.

Foto delle rocce in equilibrio scattata dalla macchina fotografica OSIRIS della sonda spaziale Rosetta il 16 settembre 2014 (Immagine ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA)

Gli scienziati del team che si occupa della macchina fotografica OSIRIS della sonda spaziale Rosetta dell’ESA hanno scoperto una curiosa formazione di rocce nella regione chiamata Aker della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Esse sembrano del tipo rocce in equilibrio esistenti in vari luoghi sulla Terra e precisamente si tratta di tre rocce che sembrano avere un contatto molto ridotto con la superficie della cometa.