Telescopi

Blog che parlano di telescopi e strumenti di osservazione astronomica

Rappresentazione artistica dell'esopianeta 55 Cancri e e della sua stella (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive una ricerca sull’esopianeta 55 Cancri e. Questa super-Terra è uno dei pianeti in altri sistemi solari maggiormente studiati ma le sue caratteristiche estreme e la natura spesso sperimentale degli studi effettuati hanno fornito risultati parziali e a volte contraddittori. Ora un’analisi di dati raccolti usando il telescopio spaziale Spitzer della NASA ha convinto un team di ricercatori che 55 Cancri e abbia un’atmosfera e che potrebbe avere una composizione simile a quella terrestre.

Concetto artistico dell'esopianeta Ross 128 b e della sua stella (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive la scoperta dell’esopianeta Ross 128 b, che potrebbe essere simile alla Terra con una massa almeno del 35% superiore a quella terrestre. Un team di ricercatori ha usato lo strumento HARPS all’osservatorio La Silla in Cile per scoprire questo pianeta distante circa 11 anni luce dalla Terra. La sua orbita potrebbe essere nella zona abitabile del suo sistema rendendolo il secondo esopianeta più vicino al sistema solare con quelle caratteristiche dopo Proxima b.

Il sistema HD 135344B

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sul disco protoplanetario che circonda la stella HD 135344B. Un team guidato da Tomas Stolker dell’ETH di Zurigo, in Svizzera, ha usato lo strumento SPHERE montato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO per monitorare l’evoluzione di quel disco di polvere e gas e delle bande scure che sembrano ombre proiettate su di esso. Probabilmente processi nella parte interna del disco generano ombre sulla parte esterna.

La prima esplosione di iPTF14hls (Immagine cortesia Arcavi et ​al. ​2017, ​Nature)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di una supernova che sembra essere esplosa più volte. Chiamata iPTF14hls, è stata individuata nel 2014 dalla Intermediate Palomar Transient Factory ma in quella posizione era una supernova era già stata registrata nel 1954. Potrebbe trattarsi del primo caso scoperto di un tipo di supernova teorizzato chiamato supernova a instabilità di coppia pulsazionale, in cui una stella è talmente calda e massiccia da produrre nel suo nucleo antimateria che provoca periodiche esplosioni.

La galassia NGC 253 e le molecole scoperte (Immagine ESO/J. Emerson/VISTA, ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Ando et al. Acknowledgment: Cambridge Astronomical Survey Unit)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive l’individuazione di 8 nubi molecolari all’interno della galassia NGC 253 in cui sono state individuate 19 diverse molecole complesse. Un team di ricercatori guidato da Ryo Ando dell’Università di Tokyo ha usato il radiotelescopio ALMA per rilevare le “firme” di molecole tra cui tioformaldeide, metanolo, acido acetico, cianuro di idrogeno, propino e altre molecole organiche, la prima rilevazione del genere al di fuori della Via Lattea.