Telescopi

Viste della galassia PGC 1000714 (Immagine cortesia Ryan Beauchemin)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive la scoperta di una galassia di un tipo molto raro, con un nucleo centrale circondato da una coppia di anelli. Chiamata PGC 1000714, è stata scoperta da un gruppo di ricercatori della University of Minnesota a Duluth e del North Carolina Museum of Natural Sciences che l’ha riconosciuta come simile all’oggetto di Hoag, una galassia ad anello.

Una vista d'insieme della nube molecolare di Orione A (Immagine ESO/VISION survey)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive la vista più dettagliata della nube molecolare chiamata Orione A, una delle due gigantesche nubi molecolari nel complesso nebuloso molecolare di Orione. Un team di ricercatori l’ha creata mettendo assieme immagini agli infrarossi ottenute dall’indagine VISION (Vienna Survey in Orion) con il telescopio VISTA dell’ESO rivelando molte giovani stelle e altri oggetti in genere nascosti all’interno delle nubi di polvere.

Filamenti interstellari nell'area di Polaris (Immagine ESA and the SPIRE & PACS consortia, Ph. André (CEA Saclay) for the Gould’s Belt Survey Key Programme Consortium, and A. Abergel (IAS Orsay) for the Evolution of Interstellar Dust Key Programme Consortium)

L’ESA ha pubblicato una nuova immagine della rete di filamenti interstellari visti dal telescopio spaziale Herschel nell’area di spazio attorno a Polaris, la stella polare, che in realtà è un sistema multiplo. Conosciuta per questo motivo anche come Polaris Flare, si tratta di una nube interstellare in cui si sono formati filamenti in cui ci sono gas e polveri visibili soprattutto agli infrarossi.

La regione attorno a Sagittarius A* (Immagine X-ray: NASA/UMass/D.Wang et al., IR: NASA/STScI)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Physical Review Letters” descrive una ricerca su Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Un team di scienziati dell’Università di Princeton e del Princeton Plasma Physics Laboratory (PPPL) del Dipartimento dell’Energia americano hanno sviluppato un nuovo metodo per creare un modello del disco di accrescimento che alimenta Sagittarius A*.

IRAS 16399-0937 (Immagine ESA/Hubble & NASA Acknowledgement: Judy Schmidt (geckzilla))

Un’immagine ottenuta grazie alle osservazioni effettuate dal telescopio spaziale Hubble mostra una galassia davvero peculiare. Chiamata IRAS 16399-0937, è un megamaser, cioè un maser astronomico che emette microonde con un’intensità circa cento milioni di volte maggiore di quella dei maser astronomici trovati in galassie come la Via Lattea. Ciò perché praticamente tutta la galassia è un maser.