Telescopi

A sinistra, campo di vista dell'osservatorio di Parkes. A destra, due ingrandimenti e in fondo immagine del telescopio Subaru (Immagine cortesia D. Kaplan (UWM), E. F. Keane (SKAO))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca che ha permesso di scoprire il luogo d’origine di un lampo radio. Questi segnali radio che durano solo pochi millisecondi vengono captati senza che ci sia alcun fenomeno che ne faccia presagire l’arrivo. Un team internazionale di astronomi che include Marta Burgay, Delphine Perrodin e Andrea Possenti dell’INAF ha utilizzato osservazioni condotte tramite telescopi ottici e radio per rintracciare l’origine di questo fenomeno.

Rappresentazione artistica dell'esopianeta 55 Cancri e davanti alla sua stella madre (Immagine ESA/Hubble, M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sul pianeta 55 Cancri e focalizzata in particolare sulla sua atmosfera. Si tratta del primo studio di questo tipo riguardante una super-Terra ed è stato effettuato utilizzando in maniera innovativa il telescopio spaziale Hubble. 55 Cancri e è già stato oggetto di vari studi e circa quattro anni fa fu la prima super-Terra osservata direttamente.

Rappresentazione artistica del telescopio spaziale WFIRST (Wide-Field Infrared Survey Telescope) (Immagine NASA/GSFC/Conceptual Image Lab)

La NASA ha annunciato l’approvazione di una nuova missione nel campo dell’astrofisica basata su un telescopio spaziale chiamato WFIRST (Wide-Field Infrared Survey Telescope). Si tratta di uno strumento di prossima generazione per un progetto a lungo termine dato che probabilmente verrà lanciato verso a metà del prossimo decennio. Avrà uno specchio grande come quello di Hubble ma un campo cento volte più ampio per indagare ancor meglio sui segreti dell’universo.