Telescopi

I dati del telescopio volante SOFIA mostrano polvere sopravvissuta nei resti della supernova Sagittarius A Est (Immagine NASA/CXO/Herschel/VLA/Lau et al)

Sulla rivista “Science” è stato pubblicato un articolo che illustra una ricerca condotta da un team internazionale di scienziati che hanno trovato le prove che le supernove possono generare una quantità di sufficiente di materiali che successivamente possono creare nuovi pianeti come la Terra. Questo team, diretto da Ryan Lau della Cornell University a Ithaca, New York, ha studiato in particolare una supernova esplosa circa diecimila anni fa usando uno strumento speciale, il telescopio volante SOFIA.

Le aurore su Ganimede, colorate in blu, viste dal telescopio spaziale Hubble sovraimpresse su un'immagine della luna di Giove scattata dalla sonda spaziale Galileo (Immagine NASA/ESA)

Il telescopio spaziale Hubble è stato utilizzato per studiare Ganimede, la più grande tra le lune di Giove, e in particolare le sue aurore. Analizzando le loro caratteristiche è stato possibile ottenere i maggiori indizi trovati finora dell’esistenza di un oceano di acqua salata liquida nel sottosuolo di Ganimede. Quest’oceano potrebbe contenere più acqua di quella esistente sulla superficie della Terra.

Il cielo attorno alla stella doppia V471 Tauri, visibile con bassa luminosità al centro dell'immagine (Immagine ESO/Digitized Sky Survey 2)

SPHERE (Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet REsearch) è uno strumento costruito soprattutto per fotografare direttamente esopianeti ma il primo articolo scientifico basato sulle sue osservazioni riguarda il sistema binario V471 Tauri. Un gruppo di astronomi guidato da Adam Hardy ha effettuato questa ricerca, pubblicata sulla rivista “Astrophysical Journal Letters”, spiegando perché ha riservato una sorpresa.

Gli astronomi si aspettavano che ci fosse una nana bruna orbitante attorno a questa stella doppia ma SPHERE non ha trovato nulla. Si tratta di un risultato sorprendente perché la presenza di una nana bruna era di gran lunga la spiegazione più plausibile per lo strano comportamento di V471 Tauri.