Lanciatori

Il satellite Jason-3 subito dopo il decollo sul razzo vettore Falcon 9 (Foto NASA/Bill Ingalls)

Era sera in Italia quando il satellite Jason-3 è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base dell’aeronautica militare americana di Vandenberg, in California. Dopo quasi un’ora si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato a dispiegare i suoi pannelli solari. Opererà da un’orbita terrestre bassa di tipo polare, che significa che essa passerà sopra i poli, con un’altitudine tra i 1.328 e i 1.380 chilometri.

Il decollo del razzo Falcon 9 con 11 satelliti ORBCOMM (Immagine cortesia SpaceX. Tutti i diritti riservati)

La nuova versione del razzo vettore Falcon 9 di SpaceX è stata lanciata da Cape Canaveral nel suo ritorno all’attività dopo l’incidente del 28 giugno 2015. Trasportava 11 satelliti ORBCOMM, parte della missione OG2. Un obiettivo secondario era il nuovo test di atterraggio controllato del primo stadio del razzo, che per la prima volta doveva raggiungere la terraferma. La missione è stata un trionfo con il successo nell’atterraggio e la messa in orbita dei satelliti.

Il razzo vettore Super Strypi sulla rampa di lancio il 23 ottobre 2015 (Foto USAF)

Era notte in Italia quando è avvenuto il primo test di lancio del razzo vettore Super Strypi nella missione indicata come ORS-4, che si è concluso con un fallimento. Il razzo è decollato regolarmente dalla base dell’aeronautica americana di Kauai, alle Hawaii ma dopo circa un minuto ha perso il controllo e dopo qualche secondo è andato a pezzi con la conseguente distruzione dei 13 satelliti che doveva mettere in orbita.

Ieri il fondatore e amministratore delegato di SpaceX Elon Musk ha comunicato i risultati preliminari dell’indagine sull’incidente al razzo vettore Falcon 9 che ne ha determinato la distruzione poco più di due minuti dopo il lancio il 28 giugno 2015. Il colpevole sembra essere un componente hardware del razzo, uno dei montanti di supporto del serbatoio di ossigeno liquido del secondo stadio del razzo che ha retto a una pressione molto inferiore a quella per cui era certificato.

La navicella spaziale Dragon al decollo sul razzo vettore Falcon 9 all'inizio della missione CRS-7 (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-7 (Cargo Resupply Service 7), indicata anche come SpX-7. Doveva essere la settima missione che comprendeva l’invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi. Purtroppo un paio di minuti dopo il lancio qualcosa è andato male provocando la distruzione del razzo e della Dragon.