Lanciatori

Il razzo Falcon Heavy al decollo (Foto SpaceX)

Era sera ieri in Italia quando SpaceX ha lanciato da Cape Canaveral il razzo Falcon Heavy nel suo volo inaugurale. Quello che è stato annunciato come il razzo più potente in attività ha lanciato l’automobile Tesla Roadster del suo proprietario Elon Musk con un manichino in tuta spaziale soprannominato Starman per inserirla in un’orbita attorno al Sole tra quella terrestre e quella marziana.

I due booster laterali, entrambi già usati nel 2016 in precedenti missioni, sono stati i primi a separarsi per poi cominciare le manovre che li hanno portati all’atterraggio nelle apposite piattaforme a Cape Canaveral. Dopo qualche secondo anche il secondo stadio si è separato dal booster centrale, che invece ha tentato l’atterraggio sulla piattaforma marina automatizzata “Ma certo che ti amo ancora”.

Rendering del Falcon Heavy sul Pad 39A al Kennedy Space Center (Immagine SpaceX)

Questa settimana Elon Musk ha parlato alla International Space Station (ISS) Research & Development Conference tenuta a Washington e ha fornito qualche aggiornamento riguardante gli sviluppi dei programmi di SpaceX per il futuro prossimo. Dopo vari anni di dichiarazioni importanti, anche riguardo a spedizioni su Marte, stavolta ha dovuto invece frenare spiegando che ci sono cambiamenti e vari ritardi ma lasciando intendere che in futuro arriveranno altre novità.

Il primo stadio usato per il lancio del satellite BulgariaSat 1 dopo il duro atterraggio (Immagine SpaceX)

SpaceX ha stabilito un nuovo record per un’azienda privata lanciando due razzi nel giro di poco più di 48 ore. Venerdi, quando in Italia era tarda serata, da Cape Canaveral ha lanciato il satellite di telecomunicazioni BulgariaSat 1 mentre domenica, quando in Italia era ormai notte, dalla base di Vandenberg in California ha lanciato 10 satelliti della costellazione Iridium NEXT. In entrambi i casi il primo stadio è atterrato con successo.

Il razzo Falcon 9 di SpaceX al decollo con il primo stadio usato (Foto SpaceX)

Poche ore fa il satellite SES-10 è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral. La novità rispetto ai normali lanci di questo tipo è che il primo stadio del razzo era già stato usato in una missione precedente. È la prima volta che ciò avviene in una vera missione.

Il primo stadio del razzo Falcon 9 ha fatto il suo dovere e dopo che il secondo stadio si è staccato è atterrato con successo per la seconda volta sulla piattaforma marina “Ma certo che ti amo ancora”. Verrà nuovamente riportato sulla terraferma e sottoposto a una nuova serie di controlli e test per capire come ha sopportato la seconda missione.

La navicella spaziale Dragon V2 presentata da Elon Musk (Foto cortesia SpaceX)

Elon Musk, fondatore e amministratore delegato di SpaceX, ha annunciato che la sua azienda è stata ingaggiata per inviare due persone in un viaggio privato attorno alla Luna nel 2018. Musk non ha svelato l’identità delle due persone né ha indicato il costo del viaggio ma si è limitato a dire che hanno già versato un sostanziale deposito. Il viaggio verrà effettuato sulla navicella spaziale Dragon V2, la versione sviluppata proprio per i viaggi con astronauti, che verrà lanciata su un razzo Falcon Heavy.