Lanciatori

Ieri il fondatore e amministratore delegato di SpaceX Elon Musk ha comunicato i risultati preliminari dell’indagine sull’incidente al razzo vettore Falcon 9 che ne ha determinato la distruzione poco più di due minuti dopo il lancio il 28 giugno 2015. Il colpevole sembra essere un componente hardware del razzo, uno dei montanti di supporto del serbatoio di ossigeno liquido del secondo stadio del razzo che ha retto a una pressione molto inferiore a quella per cui era certificato.

La navicella spaziale Dragon al decollo sul razzo vettore Falcon 9 all'inizio della missione CRS-7 (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-7 (Cargo Resupply Service 7), indicata anche come SpX-7. Doveva essere la settima missione che comprendeva l’invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi. Purtroppo un paio di minuti dopo il lancio qualcosa è andato male provocando la distruzione del razzo e della Dragon.

Diagramma del sistema Adeline per l'atterraggio di parte del primo stadio di un razzo vettore (Immagine cortesia Airbus Defence and Space. Tutti i diritti riservati)

Airbus Defence and Space, la sussidiaria della multinazionale aerospaziale Airbus Group che costruisce i razzi vettori Ariane 5 per ESA e Arianespace, ha presentato il progetto del sistema Adeline (ADvanced Expendable Launcher with INnovative engine Economy) per riutilizzare parte del primo stadio dei razzi. Ha anche presentato l’intenzione di costruire dei rimorchiatori spaziali da piazzare in orbita, dove trasporteranno i satelliti appena lanciati nell’orbita richiesta.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha comunicato i risultati dell’indagine sull’incidente che ha causato il fallimento della missione del cargo spaziale Progress M-27M. Il problema è risultato essere nel sistema di separazione tra la navicella e il terzo stadio del razzo vettore Soyuz 2-1A usato per lanciarla. Una nuova missione Progress per trasportare rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale potrebbe essere programmata per l’inizio di luglio, probabilmente usando un razzo vettore Soyuz-U, la versione usata fino a poco tempo fa.

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha comunicato i risultati dell’indagine sul problema che ha causato il fallimento della missione del razzo vettore Proton-M del 16 maggio 2015. Il guasto è stato individuato nel rotore della turbopompa del motore del terzo stadio del razzo che ha determinato un’instabilità nel motore che ne ha causato lo spegnimento d’emergenza. Secondo l’indagine si tratta di un difetto di progettazione e sono state emanate raccomandazioni per correggerlo.