Lander / Rover

Il Mars Rover Curiosity ha analizzato i minerali argillosi di Aberlady su Marte

Il Mars Rover Curiosity della NASA ha trivellato un’area argillosa del monte Sharp su Marte che è stata soprannominata Aberlady per prelevarne campioni da analizzare. La roccia si è rivelata piuttosto friabile perciò è stata usata solo la normale rotazione del trapano, senza il sistema di percussione usato in altre occasioni per trivellare rocce ben più dure. L’argilla è associata all’acqua perciò la speranza è che i risultato dell’analisi contribuiscano a ricostruire la storia di Marte con nuove informazioni sui tempi remoti in cui nell’area c’era un lago.

Una delle ultime immagini inviate da Beresheet (Immagine cortesia SpaceIL)

Poco fa il lander israeliano Beresheet ha tentato l’allunaggio ma qualcosa non ha funzionato alla perfezione nel sistema di propulsione e probabilmente si è schiantato sulla superficie lunare. Le ultime informazioni riguardavano un problema al propulsore principale che non si era accesso correttamente e quando al centro controllo missione sono riusciti a riattivarlo era troppo tardi. La telemetria è stata perduta quando Beresheet stava scendendo troppo velocemente.

Una conferma indipendente di un picco di metano su Marte

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Geoscience” riporta una conferma indipendente della rilevazione di un picco di metano sul pianeta Marte, a est del cratere Gale, dove sta operando il Mars Rover Curiosity della NASA, che aveva anch’esso rilevato la presenza di metano. Un team di ricercatori guidato da Marco Giuranna dell’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) di Roma ha però usato misurazioni dello strumento PFS della sonda spaziale Mars Express dell’ESA per trovare metano. Rilevazioni indipendenti compiute in orbita e al suolo con strumenti ben diversi sono fondamentali nella ricerca perché il metano può essere prodotto da processi biologici ma anche da processi geologici.

Il lander InSight visto dal TGO (Immagine ESA/Roscosmos/CaSSIS, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato una serie di fotografie scattate dalla macchina fotografica CaSSIS della sonda spaziale TGO, parte della missione ExoMars gestita assieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos. CaSSIS ha individuato sulla superficie di Marte il lander InSight della NASA assieme allo scudo termico, al guscio posteriore che lo proteggeva durante la discesa e il paracadute. Nel corso della sua missione, CaSSIS ha anche catturato immagini straordinarie di varie aree del pianeta rosso mostrando l’ottimo potenziale per aiutare i ricercatori nei loro studi.

Il lander Beresheet al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa un razzo vettore Falcon 9 è decollato dalla base di Cape Canaveral con il satellite di telecomunicazioni PSN 6 e come carichi secondari il satellite militare S5 e il lander lunare Beresheet di SpaceIL. Dopo quasi 35 minuti, Beresheet si è separato dall’ultimo stadio del razzo per cominciare la serie di manovre che pian piano allungheranno la sua orbita fino a portarlo nell’area di influenza della Luna, dove è previsto il suo allunaggio attorno all’11 aprile.