Navicelle spaziali

Mikhail Kornienko, Sergey Volkov e Scott Kelly assistiti dopo l'atterraggio (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa, i cosmonauti Mikhail Kornienko e Sergey Volkov e l’astronauta americano Scott Kelly sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz TMA-18M, atterrata senza problemi in Kazakistan. Volkov ha trascorso circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 4 settembre 2015 come parte della Expedition 45. Kornienko e Kelly hanno trascorso 340 giorni sulla Stazione, dove erano arrivati il 28 marzo 2015 come parte della Expedition 43.

Concetto artistico del Dream Chaser Cargo System attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Sierra Nevada Corporation. Tutti i diritti riservati)

La NASA ha annunciato le aziende selezionate per i nuovi contratti per il trasporto di carichi verso la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della seconda selezione perciò l’agenzia li chiama CRS-2 (Commercial Resupply Services 2) e riguardano il trasporto di rifornimenti ma anche l’eliminazione dei rifiuti o comunque di ciò che non serve più e del trasporto di carichi dalla Stazione per restituirli alla NASA. Stavolta l’agenzia ha selezionato tre aziende rinnovando i contratti con SpaceX e Orbital ATK e selezionando anche Sierra Nevada Corporation.

La navicella spaziale Progress MS-1 al decollo su un razzo vettore Soyuz 2.1a (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-1 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta dell’ultima evoluzione dei cargo spaziali Progress che ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 62. La navicella è stata lanciata nella rotta che richiede due giorni di viaggio.

La navicella spaziale SoyuzTMA-19M al decollo su un razzo Soyuz (Foto ESA-Stephane Corvaja)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz TMA-19M è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e dopo circa sei ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo Tim Peake, Yuri Malenchenko e Tim Kopra. La Soyuz ha utilizzato la traiettoria veloce usata normalmente ma ci è voluto un po’ più del previsto a causa di un problema al sistema automatico di attracco: di conseguenza la manovra è stata effettuata manualmente.