Navicelle spaziali

Il cargo spaziale Dragon inizia la missione CRS-17 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-17 (Cargo Resupply Service 17), indicata anche come SpX-17. Dopo poco più di dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della diciassettesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Il cargo spaziale Cygnus catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita mercoledi 16 aprile, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Anne McClain, assistita dal collega David Saint-Jacques, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al nodo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus "Roger Chaffee" al decollo su un razzo Antares (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua undicesima missione ufficiale, chiamata NG-11 ma anche CRS NG-11, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA, la seconda per Northrop Grumman Corporation dopo aver completato l’acquisizione di Orbital ATK.

Il cargo spaziale Progress MS-11 mentre si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-11 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 72 o 72P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Pirs.