Stazioni Spaziali

Andreas Mogensen, Aidyn Aimbetov e Gennady Padalka assistiti dopo l'atterraggio con la navicella spaziale Soyuz TMA-16M (Immagine NASA TV)

Poche ore fa, i cosmonauti Gennady Padalka e Aidyn Aimbetov e l’astronauta danese Andreas Mogensen sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz TMA-16M, atterrata senza problemi in Kazakistan. Padalka ha trascorso poco più di cinque mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 28 marzo 2015 come parte della Expedition 43. Aimbetov e Mogensen hanno trascorso solo pochi giorni sulla Stazione, dove erano arrivati il 4 settembre 2015.

La navicella Soyuz TMA-18M durante l'avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine ESA)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz TMA-18M è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. A bordo ci sono l’astronauta dell’ESA Andreas Mogensen e i cosmonauti Sergei Volkov e Aidyn Aimbetov. I tre erano partiti dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, mercoledi scorso. Fra un paio d’ore i portelli tra la Soyuz TMA-18M e la Stazione verranno aperti e i nuovi arrivati verranno accolti dal resto dell’equipaggio.

La navicella spaziale HTV-5 Kounotori catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale HTV-5 “Kounotori” è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale, comandato da Kimiya Yui con l’assistenza di Kjell Lindgren. Il cargo spaziale giapponese, decollato mercoledi scorso, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Dopo la cattura, Ci vorrà un po’ prima che cominci lo spostamento della HTV-5 verso il punto d’attracco al modulo Harmony.

Il sistema di coltivazione di lattuga nello spazio (Foto Orbital Technologies/NASA)

Ieri i membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale hanno mangiato un po’ di insalata. Sembra un atto molto banale ma essa era basata su lattuga coltivata sulla Stazione come parte dell’esperimento Veg-01 che ha proprio lo scopo di studiare la crescita di piante in un ambiente di microgravità. Lo scopo finale è quello di permettere l’autosufficienza nella produzione di cibo durante i viaggi nello spazio profondo e in colonie spaziali.

Kjell Lindgren, Oleg Kononenko e Kimiya Yui durante una conferenza stampa (Foto NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz TMA-17M è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e dopo quasi esattamente sei ore ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo Kjell Lindgren, Oleg Kononenko e e Kimiya Yui. La Soyuz ha utilizzato la traiettoria veloce usata normalmente. C’è stato qualche piccolo problema perché uno dei panneli solari della navicella non si è dispiegato e dopo l’arrivo ci è voluto più tempo del previsto per equilibrare la pressione dell’aria con la Stazione ma alla fine tutto è andato bene.