Stazioni Spaziali

Il PMM Leonardo durante le operazioni di spostamento (Immagine NASA)

Ieri il modulo PMM (Permanent Multipurpose Module) Leonardo della Stazione Spaziale Internazionale è stato spostato: era collegato al modulo Unity ed è stato riposizionato per collegarlo al modulo Tranquillity. Quest’operazione fa parte dei lavori di ampliamento della Stazione che nel corso dei prossimi mesi permetteranno di preparare i portelli di attracco delle nuove navicelle spaziali americane che dovrebbero entrare in servizio nel 2017.

Terry Virts, Anton Shkaplerov e Samantha Cristoforetti durante una conferenza stampa del 22 novembre 2014 (Foto ESA–S. Corvaja)

Il programma della rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale è stato ufficialmente modificato. In seguito all’incidente con la navicella spaziale russa Progress M-27M è stato deciso di rimandare la partenza dei prossimi tre membri perciò i tre della Expedition 42/43, Samantha Cristoforetti, Terry Virts e Anton Shkaplerov rimarranno sulla Stazione almeno fino all’inizio di giugno.

L'astronauta Scott Kelly e i cosmonauti Gennady Padalka e Mikhail Kornienko davanti a un modello del razzo Soyuz usato per il lancio (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz TMA-16M è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e dopo quasi esattamente sei ore ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo l’astronauta Scott Kelly e i cosmonauti Gennady Padalka e Mikhail Kornienko. La Soyuz ha utilizzato la traiettoria veloce usata normalmente.
Generalmente, i membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale trascorrono circa sei mesi nello spazio, stavolta c’è un cambiamento perché inizia una missione davvero speciale della durata di un anno. Scott Kelly e Mikhail Kornienko trascorreranno un anno sulla Stazione per effettuare una serie più approfondita di studi sulle reazioni degli esseri umani alla vita nella microgravità dello spazio.

I cosmonauti Elena Serova e Alexander Samokutyaev e l'astronauta Barry Wilmore assistiti dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poche ore fa, l’astronauta Barry Wilmore della NASA e i cosmonauti russi Alexander Samokutyaev ed Elena Serova sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz TMA-14M, atterrata senza problemi in Kazakistan. I tre hanno trascorso quasi sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dove erano arrivati il 26 settembre 2014. Inizialmente, erano parte della Expedition 41, nella seconda metà della loro permanenza sono stati parte della Expedition 42 con Barry Wilmore come comandante della Stazione.