Stazioni Spaziali

L'astronauta Scott Kelly e i cosmonauti Gennady Padalka e Mikhail Kornienko davanti a un modello del razzo Soyuz usato per il lancio (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz TMA-16M è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e dopo quasi esattamente sei ore ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo l’astronauta Scott Kelly e i cosmonauti Gennady Padalka e Mikhail Kornienko. La Soyuz ha utilizzato la traiettoria veloce usata normalmente.
Generalmente, i membri dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale trascorrono circa sei mesi nello spazio, stavolta c’è un cambiamento perché inizia una missione davvero speciale della durata di un anno. Scott Kelly e Mikhail Kornienko trascorreranno un anno sulla Stazione per effettuare una serie più approfondita di studi sulle reazioni degli esseri umani alla vita nella microgravità dello spazio.

I cosmonauti Elena Serova e Alexander Samokutyaev e l'astronauta Barry Wilmore assistiti dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poche ore fa, l’astronauta Barry Wilmore della NASA e i cosmonauti russi Alexander Samokutyaev ed Elena Serova sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz TMA-14M, atterrata senza problemi in Kazakistan. I tre hanno trascorso quasi sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dove erano arrivati il 26 settembre 2014. Inizialmente, erano parte della Expedition 41, nella seconda metà della loro permanenza sono stati parte della Expedition 42 con Barry Wilmore come comandante della Stazione.

Barry Wilmore e Terry Virts durante una delle passeggiate spaziali (Immagine NASA TV)

Ieri il comandante Barry Wilmore e l’astronauta Terry Virts hanno compiuto la terza passeggiata spaziale nel giro di otto giorni per installare varie nuove attrezzature sulla Stazione Spaziale Internazionale. Esse fanno parte del sistema chiamato C2V2 (Common Communications for Visiting Vehicles) che servirà a permettere l’attracco delle nuove navicelle spaziali private che entreranno in servizio fra alcuni anni.

Simulacro del modulo Nauka usato per l'addestramento al Gagarin Cosmonaut Training Center nel 2012 (Foto NASA/Carla Cioffi)

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha annunciato di voler continuare a supportare la collaborazione alla Stazione Spaziale Internazionale fino al 2024. Successivamente, il piano russo è quello di costruire una propria stazione spaziale che servirà per le attività spaziali nazionali. Potrebbe essere usata anche come base per future spedizioni russe verso la Luna da cominciare attorno al 2030.

Concetto artistico della navicella cargo ATV-5 mentre frena la Stazione Spaziale Internazionale (Immagine ESA)

L’ATV-5 (Automated Transfer Vehicle 5) dell’ESA “Georges Lemaître” è stata utilizzata in una maniera diversa dal solito. La navicella cargo è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale dal 12 agosto 2014 e ieri i suoi propulsori sono stati utilizzati per abbassare la Stazione di circa un chilometro. Lo scopo è quello di permettere ad navicelle che vi arrivano di trasportare un carico maggiore.