Immagine dell'ammasso Trumpler 14 ottenuta combinando fotografie scattate dal telescopio spaziale Hubble (Immagine NASA, ESA, and J. Maíz Apellániz (Institute of Astrophysics of Andalusia, Spain), Acknowledgment: N. Smith (University of Arizona))

Il telescopio spaziale Hubble è stato usato per catturare i dettagli dell’ammasso aperto Trumpler 14. Si tratta di uno dei più grandi gruppi di stelle massicce e quindi molto brillanti nella Via Lattea. È un ammasso giovane in termini astronomici dato che ha un’età attorno al mezzo milione di anni. Ha un diametro di circa sei anni luce e al suo interno sono state identificate circa 2.000 stelle di massa molto diversa.

Illustrazione della visione tradizionale delle fasce di Van Allen (Immagine NASA Goddard/Duberstein)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Geophysical Research” descrive uno studio sulle fasce di Van Allen, due formazioni energetiche a forma di ciambella che circondano la Terra. Due navicelle gemelle in origine chiamate Radiation Belt Storm Probes (RBSP) e successivamente sonde Van Allen sono state lanciate dalla NASA il 30 agosto 2012 per studiare le fasce e ci stanno permettendo di capire molte cose su di esse. L’ultima scoperta riguarda la variabilità della loro forma.

Rappresentazione artistica della galassia quasar W2246-0526 (Image NRAO/AUI/NSF; Dana Berry / SkyWorks; ALMA (ESO/NAOJ/NRAO))

Il radiotelescopio ALMA ha permesso di studiare gli straordinari eventi in atto nella galassia W2246-0526, la più luminosa che conosciamo. Si tratta di un quasar perché il suo nucleo è alimentato da un buco nero supermassiccio che ha una notevole attività che genera enormi getti di radiazioni e particelle estremamente cariche. Questa in particolare fa parte di una categoria di quasar particolare perché è piena di polvere che assorbe molte radiazioni. Tuttavia, la conseguenza di quest’attività turbolenta è che sta espellendo il gas.

Il satellite Jason-3 subito dopo il decollo sul razzo vettore Falcon 9 (Foto NASA/Bill Ingalls)

Era sera in Italia quando il satellite Jason-3 è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 di SpaceX dalla base dell’aeronautica militare americana di Vandenberg, in California. Dopo quasi un’ora si è separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato a dispiegare i suoi pannelli solari. Opererà da un’orbita terrestre bassa di tipo polare, che significa che essa passerà sopra i poli, con un’altitudine tra i 1.328 e i 1.380 chilometri.

La galassia che ospita ASASSN-15lh prima (a sinistra nella ripresa della Dark Energy Camera) e dopo la sua esplosione (a destra, ripresa dal Las Cumbres Observatory Global Telescope Network) (Immagine cortesia (Credit: The Dark Energy Survey, B. Shappee and the ASAS-SN team))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive la scoperta della supernova ASASSN-15lh, la più luminosa scoperta finora. Un team di astronomi guidato da Subo Dong del Kavli Institute for Astrophysics di Pechino in Cina ha studiato quest’esplosione straordinaria anche per gli standard di questi eventi: essa è luminosa più del doppio di quella che deteneva il record, circa duecento volte più luminosa della supernova media, 570 miliardi di volte più luminosa del Sole e venti volte più luminosa di tutte le stelle della Via Lattea messe assieme.