Il cielo azzurro di Plutone causato da uno strato di caligine (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La NASA ha pubblicato le prime foto a colori che mostrano l’atmosfera del pianeta nano Plutone scattate dalla sonda spaziale New Horizons nel corso del suo volo ravvicinato del 14 luglio 2015. Le precedenti immagini avevano evidenziato la caligine presente nell’atmosfera ma non erano a colori perciò con l’arrivo di quelle nuove è stata una sorpresa scoprire che il cielo di Plutone è azzurro. Un’altra scoperta riguarda regioni di ghiaccio d’acqua rilevate sulla superficie di questo pianeta nano.

Immagini del disco di polvere attorno alla stella AU Microscopii dal telescopio spaziale Hubble e SPHERE (Immagine NASA, ESA, ESO, A. Boccaletti (Paris Observatory))

Un articolo appena pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di misteriose increspature che attraversano il disco di polvere che circonda la stella AU Microscopii, o AU Mic. Grazie a SPHERE, uno strumento montato sul Very Large Telescope dell’ESO, un team guidato da Anthony Boccaletti del LESIA (Observatoire de Paris/CNRS/UPMC/Paris-Diderot), in Francia, ha scoperto queste strutture mai viste prima e ancora da spiegare.

Il governo indiano ha firmato l’accordo che fa entrare la nazione nella SKA Organisation e avrà da ora il pieno coinvolgimento nello sviluppo del radiotelescopio SKA. L’India si unisce ad Australia, Italia, Olanda, Nuova Zelanda, Sudafrica e Regno Unito nel compito di trasformare SKA in un’organizzazione intergovernativa con un trattato a formalizzare le relazioni tra il progetto e i suoi membri.

Foto di Caronte scattata dalla sonda spaziale New Horizons (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

Se le immagini del pianeta nano Plutone pubblicate dalla NASA negli ultimi mesi non vi sono bastate, ora sono state rese disponibili anche foto ad alta risoluzione di Caronte, la sua luna più grande. Le prime immagini arrivate subito dopo il volo ravvicinato della sonda spaziale New Horizons del 14 luglio 2015 avevano già mostrato una luna con una geologia complessa. Queste nuove immagini mostrano ancor meglio le profonde voragini che solcano il suo equatore e la curiosa colorazione del polo nord.

Il cargo spaziale Progress M-29M decolla su un razzo vettore Soyuz U

Qualche ora fa, il cargo spaziale Progress M-29M è attraccato al modulo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale. La navicella spaziale era partita ieri su un razzo vettore Soyuz U dalla base kazaka di Baikonur nella missione di rifornimento indicata anche come Progress 61. Si è trattato di un attracco diretto perché le navicelle russe non hanno bisogno di essere catturate dal braccio robotico della Stazione.