Montaggio di quattro fotografie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko scattate dalla NAVCAM della sonda spaziale Rosetta (Immagine ESA/Rosetta/NAVCAM)

Dopo il volo ravvicinato compiuto alcune settimane fa, la sonda spaziale Rosetta si è allontanata dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e ha potuto osservarne la crescente attività. Alla fine di febbraio, da una distanza tra gli 80 e i 100 km il suo strumento Navigation Camera (NAVCAM) ha scattato varie fotografie che l’ESA ha processato per poter osservare al meglio i getti di vapore e polveri emessi dalla cometa.

Fotografia scattata dalla Mast Camera (Mastcam) del Mars Rover Curiosity durante le operazioni di trivellazione di Telegraph Peak (Foto NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Il lavoro del Mars Rover Curiosity è stato temporaneamente fermato in seguito a un’anomalia elettrica avvenuta il 27 febbraio 2015. Nel corso del trasferimento di campioni di polvere appena prelevati da una perforazione usando il braccio robotico, è entrato in funzione il sisetma di protezione. I dati telemetrici inviati da Curiosity hanno indicato che è avvenuto un corto circuito e per questo motivo l’attività è stata bloccata.

Concetto artistico di un satellite della costellazione DMSP in orbita (Immagine aeronautica militare americana)

Gli eventi hanno avuto luogo il 3 febbraio 2015 ma l’aeronautica militare americana l’ha reso noto solo nei giorni scorsi. DMSP-F13 (Defense Meteorological Satellite Program Flight 13), il più vecchio satellite della costellazione meteorologica militare ancora in uso, è apparentemente esploso producendo una serie di frammenti in seguito a un improvviso aumento di temperatura con successiva perdita di controllo.

Barry Wilmore e Terry Virts durante una delle passeggiate spaziali (Immagine NASA TV)

Ieri il comandante Barry Wilmore e l’astronauta Terry Virts hanno compiuto la terza passeggiata spaziale nel giro di otto giorni per installare varie nuove attrezzature sulla Stazione Spaziale Internazionale. Esse fanno parte del sistema chiamato C2V2 (Common Communications for Visiting Vehicles) che servirà a permettere l’attracco delle nuove navicelle spaziali private che entreranno in servizio fra alcuni anni.

Simulacro del modulo Nauka usato per l'addestramento al Gagarin Cosmonaut Training Center nel 2012 (Foto NASA/Carla Cioffi)

Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, ha annunciato di voler continuare a supportare la collaborazione alla Stazione Spaziale Internazionale fino al 2024. Successivamente, il piano russo è quello di costruire una propria stazione spaziale che servirà per le attività spaziali nazionali. Potrebbe essere usata anche come base per future spedizioni russe verso la Luna da cominciare attorno al 2030.