Il sistema HD 135344B

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sul disco protoplanetario che circonda la stella HD 135344B. Un team guidato da Tomas Stolker dell’ETH di Zurigo, in Svizzera, ha usato lo strumento SPHERE montato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO per monitorare l’evoluzione di quel disco di polvere e gas e delle bande scure che sembrano ombre proiettate su di esso. Probabilmente processi nella parte interna del disco generano ombre sulla parte esterna.

Il cargo spaziale Cygnus Gene Cernan catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK, partita il 12 novembre, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Paolo Nespoli, assistito dal collega Randy Bresnik, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare Cygnus fino a farla attraccare al nodo Harmony della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus al decollo su un razzo Antares (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua ottava missione ufficiale, chiamata Orbital-8 o semplicemente Orb-8 ma anche CRS OA-8, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

La prima esplosione di iPTF14hls (Immagine cortesia Arcavi et ​al. ​2017, ​Nature)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive la scoperta di una supernova che sembra essere esplosa più volte. Chiamata iPTF14hls, è stata individuata nel 2014 dalla Intermediate Palomar Transient Factory ma in quella posizione era una supernova era già stata registrata nel 1954. Potrebbe trattarsi del primo caso scoperto di un tipo di supernova teorizzato chiamato supernova a instabilità di coppia pulsazionale, in cui una stella è talmente calda e massiccia da produrre nel suo nucleo antimateria che provoca periodiche esplosioni.

La galassia NGC 253 e le molecole scoperte (Immagine ESO/J. Emerson/VISTA, ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), Ando et al. Acknowledgment: Cambridge Astronomical Survey Unit)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive l’individuazione di 8 nubi molecolari all’interno della galassia NGC 253 in cui sono state individuate 19 diverse molecole complesse. Un team di ricercatori guidato da Ryo Ando dell’Università di Tokyo ha usato il radiotelescopio ALMA per rilevare le “firme” di molecole tra cui tioformaldeide, metanolo, acido acetico, cianuro di idrogeno, propino e altre molecole organiche, la prima rilevazione del genere al di fuori della Via Lattea.