L'esplosione nella Nube Molecolare di Orione 1 (Immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), J. Bally/H. Drass et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astrophysical Journal” descrive una ricerca sulla nascita di un gruppo di stelle massicce nella Nube Molecolare di Orione 1 (in inglese Orion Molecular Cloud o semplicemente Omc-1). Un team di astronomi guidato da John Bally dell’Università del Colorado ha utilizzato il radiotelescopio ALMA per vedere all’interno della nube e rilevare i detriti sparsi da quell’evento davvero caotico.

Concetto artistico del pianeta GJ 1132b e della sua stella (Immagine cortesia MPIA)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive una ricerca sull’esopianeta GJ 1132b. Un team guidato dal dottor John Southworth della Keele University e dall’associato INAF Luigi Mancini ha usato il telescopio da 2,2 metri ESO/MPG in Cile per studiare direttamente questa super-Terra durante il transito di fronte alla sua stella e rilevarne la sua atmosfera. Si tratta della prima prova diretta dell’esistenza di atmosfera per un pianeta di dimensioni simili alla Terra, anche se potrebbe essere molto più simile a Venere.

Foto del Sole poco prima del picco del primo brillamento (Foto NASA/SDO)

Nei giorni scorsi, la sonda spaziale SDO (Solar Dynamics Obersavatory) della NASA ha rilevato e documentato ben 3 brillamenti solari di classe M, quella che include i più potenti dopo la classe X, che non a caso significa “eXtreme” (estremo). Il primo ha avuto il suo piccolo il 2 aprile alle 10.02 italiane, il secondo alle 22.33 italiane e il terzo il 3 aprile alle 16.29 italiane.

Il sistema HD 169142 (Immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/ Fedele et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy&Astrophysics” descrive la scoperta delle tracce di due pianeti che si stanno formando nel giovane sistema HD 169142. Un team di ricercatori guidato da Davide Fedele dell’Istituto Nazionale di Astrofisica di Firenze ha utilizzato il radiotelescopio ALMA per studiare il disco di gas e polvere che circonda la giovane stella individuando anelli vuoti compatibili con la formazione di pianeti simili a Giove.