Asteroidi

Frammento del meteorite di Almahata Sitta

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive uno studio dei microscopici diamanti scoperti all’interno del meteorite di Almahata Sitta, un frammento di un meteorite più grande esploso nell’atmosfera terrestre il 7 ottobre 2008. Un team di ricercatori ha analizzato quei diamanti concludendo che contengono composti che possono formarsi solo all’interno di un pianeta perciò devono essere resti di un pianeta perduto di dimensioni tra quelle di Mercurio e di Marte.

Concetto artistico dell'asteroide interstellare `Oumuamua (Immagine European Southern Observatory/M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive una ricerca sull’asteroide interstellare 1I/2017 U1, conosciuto comunemente come ‘Oumuamua. Un team di ricercatori ha provato a capire le implicazioni del suo passaggio nel sistema solare per le dinamiche planetarie e la formazione di planetesimi, i piccoli corpi celesti che possono accumulare materiali fino a diventare pianeti. ‘Oumuamua potrebbe essere un frammento di uno di essi espulso dal suo sistema e alcune considerazioni fanno pensare più a una cometa che a un asteroide.

Concetto artistico del passaggio ravvicinato di New Horizons a Ultima Thule (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI/Steve Gribben)

La NASA ha comunicato di aver scelto Ultima Thule come nomignolo per 2014 MU69, l’oggetto della fascia di Kuiper che rappresenta il prossimo obiettivo per la sua sonda spaziale New Horizons. Nei mesi scorsi, il team della missione ha chiesto suggerimenti su Internet e poi ha aperto una votazione permettendo di selezionare il preferito fra i nomignoli selezionati tra le migliaia proposte. Il risultato non è un nome ufficiale, che dev’essere ratificato dalla International Astronomical Union (IAU), perchè non è chiaro se Ultima Thule sia un oggetto unico.

La traiettoria iperbolica di ʻOumuamua

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive una ricerca sulla rotazione caotica dell’asteroide interstellare 1I/2017 U1, conosciuto comunemente come ‘Oumuamua. Secondo un team di astronomi guidati dalla Queen’s University Belfast, quella caratteristica è dovuta a un impatto con un altro oggetto avvenuto prima che venisse espulso dal suo sistema solare e potrebbe continuare per almeno un altro miliardo di anni.

Foto a falsi colori di 2012 HZ84 e 2012 HE85 (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La NASA ha pubblicato alcune fotografie scattate dallo strumento LORRI della propria sonda spaziale New Horizons nel corso del dicembre 2017. Nel corso del suo viaggio che la porterà a un passaggio ravvicinato all’oggetto chiamato 2014 MU69, New Horizons ha scattato fotografie che hanno battuto il record che apparteneva alla Voyager 1 per le fotografie scattate più lontano dalla Terra catturando immagini dell’ammasso stellare aperto chiamato Pozzo dei Desideri e di due oggetti della Fascia di Kuiper chiamati 2012 HZ84 e 2012 HE85.