Cargo spaziali

Il cargo spaziale Progress M-29M decolla su un razzo vettore Soyuz U

Qualche ora fa, il cargo spaziale Progress M-29M è attraccato al modulo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale. La navicella spaziale era partita ieri su un razzo vettore Soyuz U dalla base kazaka di Baikonur nella missione di rifornimento indicata anche come Progress 61. Si è trattato di un attracco diretto perché le navicelle russe non hanno bisogno di essere catturate dal braccio robotico della Stazione.

La navicella spaziale HTV-5 Kounotori catturata dal braccio robotico della Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale HTV-5 “Kounotori” è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale, comandato da Kimiya Yui con l’assistenza di Kjell Lindgren. Il cargo spaziale giapponese, decollato mercoledi scorso, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Dopo la cattura, Ci vorrà un po’ prima che cominci lo spostamento della HTV-5 verso il punto d’attracco al modulo Harmony.

La navicella spaziale HTV-5 Kounotori al decollo su un razzo vettore H-II (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale HTV-5 è partita su un razzo vettore H-II dal centro spaziale di Tanegashima per una missione di rifornimento per la Stazione Spaziale. Circa quindici minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione.

Il cargo spaziale russo Progress M-28M durante l'avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress M-28M è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. Il cargo spaziale russo, decollato venerdi scorso, trasporta cibo e acqua che assicurano una riserva di circa un altro mese all’equipaggio oltre a esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Per le nazioni che collaborano alla gestione della Stazione è certamente un sollievo dopo i tre fallimenti in meno di un anno, tanto da essere stato definito Natale in luglio.

La navicella spaziale russa Progress M-28M al decollo su un razzo vettore Soyuz U (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress M-28M è partita su un razzo vettore Soyuz U dalla base kazaka di Baikonur nella missione di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 60. Meno di dieci minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione. Dopo i recenti fallimenti in lanci di cargo spaziali, si spera che questa missione torni ad essere la routine a cui ci eravamo abituati.