ESA

Blog che parlano di attività dell’ESA

Fratture nelle Sirenum Fossae (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato immagini catturate dalla sua sonda spaziale Mars Express che mostrano l’area di Marte chiamata Sirenum Fossae. La macchina fotografica High Resolution Stereo Camera (HRSC) ha permesso di scattare fotografie di un’area il cui aspetto è stato determinato da un’antica attività vulcanica con la conseguenza che si è formato un sistema di fosse tettoniche chiamate in gergo graben che si estendono per migliaia di chilometri sulla superficie del pianeta rosso.

Pennacchio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko (Immagine ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA)

Due articoli pubblicati sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrivono due ricerche sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko basate sui dati raccolti dalla sonda spaziale Rosetta dell’ESA. In un articolo, un team guidato da Jürgen Blum dell’Università di Braunschweig, in Germania, ha utilizzato i dati raccolti per scoprire in che modo si è formata la cometa. Nell’altro articolo, un team guidato da Jessica Agarwal del Max Planck Institute for Solar System Research di Gottinga, in Germania, ha descritto un pennacchio sollevatosi dalla superficie della cometa che potrebbe essere stato generato da gas sotterraneo pressurizzato o dalla cristallizzazione di ghiaccio d’acqua amorfo.

Il satellite Sentinel-5P al decollo su un razzo vettore Rockot (Foto ESA)

Poco fa, il satellite Sentinel-5P del programma Copernicus / GMES, è stato lanciato dal cosmodromo russo di Plesetsk su un razzo vettore Rockot con uno stadio superiore Briz-KM. Il satellite si è regolarmente separato dall’ultimo stadio del razzo e dopo circa un’ora e mezza ha cominciato a inviare segnali.

Il satellite Sentinel-5P, dove la “P” sta per Precursor, è il primo della costellazione Copernicus dedicato al monitoraggio dell’atmosfera. Il termine Precursor è dovuto al fatto che è il precursore del futuro satellite Sentinel-5 e rappresenta un passo avanti rispetto a Envisat. Andrà a complementare i satelliti meteorologici MetOp di EUMETSAT e a lavorare in coordinazione con la missione americana Suomi-NPP, iniziata nel 2011 con scopi simili.

L'ultima immagine catturata dalla sonda spaziale Rosetta (Immagine ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA)

L’ESA ha pubblicato l’ultima immagine scattata dalla sua sonda spaziale Rosetta prima di schiantarsi sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko alla fine della sua missione assieme alla storia della sua ricostruzione. L’immagine era arrivata incompleta perciò inizialmente non era stata riconosciuta come tale dal software che automaticamente elaborava i dati trasmessi in mezzo ai pacchetti contenenti dati telemetrici.