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Il satellite Sentinel-6B decolla su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa il satellite Sentinel-6B è stato lanciato su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Vandenberg. Dopo quasi esattamente un’ora si è separato con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immesso sulla sua rotta per raggiungere l’orbita polare a 1.336 chilometri di altitudine in cui comincerà la sua missione scientifica prendendo il posto del satellite Sentinel-6A Michael Freilich, lanciato il 21 novembre 2020.

Il satellite Sentinel-1D decolla su un razzo Ariane 6 (Foto cortesia ESA-CNES-ARIANESPACE/Optique vidéo du CSG–P. Piron. Licenza Standard ESA)

Qualche ora fa, il satellite Sentinel-1D, parte del programma Copernicus / GMES, è stato lanciato dallo spazioporto di Kourou, nella Guiana francese, su un razzo vettore Ariane 6. Dopo circa 34 minuti, il satellite si è regolarmente separato dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato a inviare segnali. La sua orbita finale nell’orbita terrestre bassa sarà a circa 693 chilometri di altitudine.

L'onda cosmica in rosso e blu, con le stelle sopra il disco galattico in rosso e quelle sotto il disco in blu

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy and Astrophysics” riporta i risultati di uno studio che offre prove che una sorta di onda cosmica gigante attraversa la Via Lattea propagandosi dal centro verso l’esterno del disco galattico rendendola grinzosa. Una team di ricercatori guidato da Eloisa Poggio dell’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) ha usato dati raccolti dalla sonda spaziale Gaia dell’ESA per mappare i moti di migliaia di giovani stelle giganti e Cefeidi nelle grinze ricostruendo l’onda che le genera. La causa potrebbe essere nelle conseguenze di un’antica collisione con una galassia nana ma serviranno altri studi mirati per valutare questa e altre possibili spiegazioni.

La navicella spaziale Crew Dragon Grace dopo l'ammaraggio

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Grace di SpaceX ha concluso la sua missione Ax-4 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Shubhanshu Shukla, Peggy Whitson, Sławosz Uznański-Wiśniewski e Tibor Kapu, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale poco più di 22 ore prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Grace e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

Arcadia Planitia su Marte

L’ESA ha pubblicato una foto della regione di Arcadia Planitia su Marte catturata dalla macchina fotografica High Resolution Stereo Camera (HRSC) della sua sonda spaziale Mars Express. Si tratta di una regione interessante dal punto di vista geologico perché è a nordovest dai grandi vulcani di Tharsis, i più grandi dell’intero sistema solare, e le tracce di antiche colate di lava sono ancora visibili. Potrebbe risultare importante per l’esplorazione del pianeta rosso se arrivassero conferme della presenza di acqua ghiacciata proprio sotto la superficie.