Galassie

Le galassie NGC 4302 e NGC 4298 (Foto NASA, ESA, and M. Mutchler (STScI))

Il 25 aprile 1990 il telescopio spaziale Hubble venne messo in orbita dopo essere stato lanciato il giorno prima sullo Space Shuttle Discovery. Per celebrare il 27° anniversario di quell’evento che rappresenta una pietra miliare nella storia dell’astronomia, è stata pubblicata una delle tante fotografie mozzafiato che ha accompagnato l’attività di Hubble che in questo caso ritrae due galassie assieme, NGC 4302 e NGC 4298.

Esempio di coppia di galassie unite da filamenti di materia oscura (Immagine cortesia S. Epps & M. Hudson / University of Waterloo)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive una ricerca sui filamenti di materia oscura che uniscono due galassie. Un team di astronomi guidato da Mike Hudson dell’Università di Waterloo in Canada ha sfruttato un effetto di lente gravitazionale debole per creare un’immagine che mostra anche se indirettamente una sorta di ponte di materia oscura che unisce due galassie.

La galassia Was 49 (Immagine DCT/NRL)

Una fusione galattica osservata con il telescopio spaziale NuSTAR della NASA ha fornito risultati sorprendenti. La galassia chiamata Was 49 si sta formando dalla fusione di una grande galassia a disco chiamata Was 49a e una galassia nana chiamata Was 49b. I ricercatori sono rimasti sorpresi quando si sono resi conto che il buco nero supermassiccio al centro della galassia nana era molto più grande e potente del previsto, andando contro i modelli correnti riguardo alle fusioni galattiche.

Il quasar 3C 186 e la sua galassia (Immagine NASA, ESA, and M. Chiaberge (STScI and JHU))

Un articolo in pubblicazione sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive la scoperta di un buco nero supermassiccio spinto fuori dal nucleo della propria galassia. Un team di astronomi guidato da Marco Chiaberge dello Space Telescope Science Institute negli USA ha utilizzato il telescopio spaziale Hubble per osservare il quasar 3C 186 in cui avveniva quel fenomeno. Un altro elemento interessante è che il moto del buco nero potrebbe essere stato accelerato da onde gravitazionali.

Concetto artistico di galassia primordiale simile alla Via Lattea (Immagine A. Angelich (NRAO/AUI/NSF))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive una ricerca su due galassie molto giovani il cui aspetto è probabilmente simile a quello che aveva la Via Lattea 12 miliardi di anni fa. Chiamate ALMA J081740.86+135138.2 e ALMA J120110.26+211756.2, sono state osservate da un team di astronomi usando il radiotelescopio ALMA approfondendo precedenti ricerche condotte sfruttando la luce proveniente da un quasar dietro alle due galassie. La nuova ricerca ha mostrato che le due galassie sono circondate da un alone di gas e che hanno un ritmo di formazione stellare piuttosto elevato.