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La navicella spaziale Soyuz MS-05 al decollo su un razzo Soyuz (Foto Credit: ESA-Manuel Pedoussaut)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-05 è partita dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, e dopo poco più di sei ore ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale con a bordo i tre nuovi membri dell’equipaggio Paolo Nespoli, Randy Bresnik e Sergey Ryazanskiy. La Soyuz ha utilizzato la traiettoria veloce, usata nuovamente in modo regolare dopo l’introduzione della nuova versione di questa navicella spaziale.

Il primo stadio usato per il lancio del satellite BulgariaSat 1 dopo il duro atterraggio (Immagine SpaceX)

SpaceX ha stabilito un nuovo record per un’azienda privata lanciando due razzi nel giro di poco più di 48 ore. Venerdi, quando in Italia era tarda serata, da Cape Canaveral ha lanciato il satellite di telecomunicazioni BulgariaSat 1 mentre domenica, quando in Italia era ormai notte, dalla base di Vandenberg in California ha lanciato 10 satelliti della costellazione Iridium NEXT. In entrambi i casi il primo stadio è atterrato con successo.

Il cargo spaziale Progress MS-6 mentre decolla su un razzo Soyuz 2.1a (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-6 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 67.

Il cargo spaziale Cygnus al decollo su un razzo Atlas V nella missione Orb-7 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK è decollata su un razzo vettore Atlas V da Cape Canaveral. Dopo circa ventuno minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua settima missione ufficiale, chiamata Orbital-7 o semplicemente Orb-7 ma anche CRS OA-7, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.