Lanci

La navicella spaziale Crew Dragon al decollo su un razzo Falcon 9 nel test SpX-DM1 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione SpX-DM1 (SpaceX Demonstration Mission 1) o SpaceX Demo-1. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta del primo test della navicella spaziale Crew Dragon con un viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale e ritorno. In questo caso non c’è nessuno a bordo ma se tutto andrà bene nel prossimo lancio ci sarà il primo trasporto di astronauti.

Il lander Beresheet al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poche ore fa un razzo vettore Falcon 9 è decollato dalla base di Cape Canaveral con il satellite di telecomunicazioni PSN 6 e come carichi secondari il satellite militare S5 e il lander lunare Beresheet di SpaceIL. Dopo quasi 35 minuti, Beresheet si è separato dall’ultimo stadio del razzo per cominciare la serie di manovre che pian piano allungheranno la sua orbita fino a portarlo nell’area di influenza della Luna, dove è previsto il suo allunaggio attorno all’11 aprile.

Il decollo del razzo Long March 3B dà inizio alla missione Chang'e 4. (Foto cortesia Xinhua)

Poche ore fa un rover e un lander sono partiti su un razzo vettore Long March 3B dal cosmodromo di Xichang dando inizio alla missione Chang’e 4. Dopo circa mezz’ora, lander e rover, dopo essersi separati con successo dall terzo stadio del razzo sono entrati nell’orbita dove cominceranno una lunga serie di manovre che li porterà nella traiettoria verso la Luna.

Il cargo spaziale Dragon inizia la missione CRS-16 decollando su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-16 (Cargo Resupply Service 16), indicata anche come SpX-16. Dopo poco più di dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della sedicesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Il razzo Falcon 9 al decollo nella missione SSO-A SmallSat Express (Immagine cortesia SpaceX)

Era sera in Italia quando SpaceX ha iniziato una nuova missione da record con il lancio dalla base di Vandenberg di un razzo Falcon 9 il cui primo stadio era al terzo volo. Tutto ha funzionato bene, compreso il terzo atterraggio controllato. Nel frattempo, il secondo stadio ha portato in orbita un gruppo di ben 64 piccoli satelliti che nel giro di circa mezz’ora sono stati inseriti in un’orbita eliosincrona, in inglese Sun-synchronous orbit, da cui il nome della missione SSO-A SmallSat Express. Per SpaceX trattava della diciannovesima missione dell’anno, superando le 18 compiute nel 2017.