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La navicella spaziale Dragon di SpaceX inizia la missione CRS-6 decollando su un razzo vettore Falcon 9 (Foto NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-6 (Cargo Resupply Service 6), indicata anche come SpX-6. Si tratta della sesta di 12 missioni che comprendono l’invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi per poi tornare sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Supernova (nel cerchio) nella galassia M82 in un'immagine del satellite Swift. La luce ultravioletta è mosrata in blu, quella vicina agli ultravioletti in rosso (Immagine NASA/Swift/P. Brown, TAMU))

Una ricerca condotta da un team guidato dall’astronomo Peter A. Milne dell’Università dell’Arizona pubblicata in due articoli sulla rivista “Astrophysical Journal” mostra che le supernove di tipo Ia possono essere distinte in due gruppi con caratteristiche diverse. Per anni gli astronomi avevano pensato che la loro brillantezza dipendesse quasi esclusivamente dalla loro distanza. Ciò può avere conseguenze anche sulle nostre conoscenze dell’espansione dell’universo, calcolata anche basandosi su questo tipo di supernove.

La NASA sta studiando la presenza di acqua nel sistema solare e oltre, anche in relazione alla possibile presenza di forme di vita aliene (Immagine NASA)

Ieri a Washingon D.C. si è tenuto un evento della NASA dedicato all’acqua e alla sua connessione con la possibilità di trovare vita extraterrestre. Alcuni scienziati hanno riassunto le scoperte degli ultimi decenni sulla presenza di acqua nello spazio e di esopianeti. Secondo Ellen Stofan, scienziato capo della NASA, nel corso della nostra vita potremmo finalmente avere una risposta alla domanda se siamo soli nel sistema solare e oltre.

Immagini di otto galassie contenenti filamenti verdi rimasti come effetto di antichi quasar (Immagine NASA, ESA, and W. Keel (University of Alabama, Tuscaloosa))

Il telescopio spaziale Hubble ha fotografato una serie di fantasmi di quasar esistiti nel passato. Essi sono visibili come oggetti eterei di colore verde in varie forme e sono gli ultimi effetti di antichi quasar. Si tratta di fenomeni davvero interessanti dal punto di vista scientifico perché possono fornire informazioni sul passato di quelle galassie, che un tempo erano molto attive.

L'applicazione web Vesta Trek

La NASA ha attivato una nuova sezione del proprio sito web per ospitare l’applicazione Vesta Trek, che ha lo scopo di fornire una dettagliata visualizzazione dell’asteroide gigante Vesta. Quest’applicazione funziona nei browser permettendo a chiunque di esplorare Vesta in maniera dettagliata grazie alle sue mappe interattive. Tra gli strumenti, ce n’è anche uno che permette di esportare elementi topografici da ricreare con una stampante 3D.