Pianeti

Il cratere Juling (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA/ASI/INAF)

Due articoli pubblicati sulla rivista “Science Advances” descrivono due ricerche connesse in modi diversi ma collegati alla presenza di acqua sul pianeta nano Cerere. Due team di ricercatori, ma con molti membri in comune, guidati da scienziati dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) a Roma hanno usato osservazioni effettuate dallo spettrometro VIR a bordo della sonda spaziale Dawn della NASA per trovare le prove della presenza di ghiaccio d’acqua nel cratere Juling e per mappare la distribuzione dei carbonati, sali la cui origine è legata alla presenza di acqua liquida, su Cerere.

Schema di super-Terre

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” riporta la conferma di 15 esopianeti che orbitano attorno a nane rosse. Un team di ricercatori guidati da Teruyuki Hirano dell’Istituto di Tecnologia di Tokyo ha usato dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della NASA e successive osservazioni mirate. Un altro articolo sulla stessa rivista si concentra su 3 super-Terre confermate tra cui K2-155d, che potrebbe essere nell’area abitabile del suo sistema.

I cicloni al polo nord di Giove (Immagine NASA/JPL-Caltech/SwRI/ASI/INAF/JIRAM)

Quattro articoli pubblicati sulla rivista “Nature” descrivono altrettante ricerche sul pianeta Giove. Diversi team di ricercatori si sono concentrati su diversi fenomeni in atto usando dati raccolti dalla sonda spaziale Juno della NASA. Le ricerche riguardano gruppi di enormi cicloni presenti nelle regioni polari di Giove, flussi ventosi che si estendono fino a migliaia di chilometri di profondità, le strisce dell’atmosfera che ruotano a velocità anche molto diverse e le asimmetrie nel campo gravitazionale del pianeta.

Concetto artistico di WASP-39b vicino alla sua stella (Immagine NASA, ESA, and G. Bacon (STScI))

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” descrive uno studio dell’esopianeta WASP-39b. Un team di ricercatori guidato da Hannah Wakeford dell’Università Exeter e dello Space Telescope Science Institute ha usato i telescopi spaziali Hubble e Spitzer per scoprire le tracce di acqua nell’atmosfera di questo gigante gassoso molto vicino alla sua stella. Questi pianeti sono classificati come gioviani caldi anche se in questo caso le caratteristiche sono paragonabili a quelle di Saturno. La mappa più completa finora creata dell’atmosfera di un esopianeta ha mostrato una quantità notevole d’acqua.

Il disco protoplanetario AS 209 (Immagine ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/ D. Fedele et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive lo studio del disco protoplanetario AS 209. Un team di ricercatori guidato da Davide Fedele dell’INAF di Arcetri ha usato il radiotelescopio ALMA per osservare quel disco di gas e polvere attorno a una stella in fase di formazione che mostra un nucleo centrale e due grandi anelli con due ampi solchi. La loro conclusione è che c’è almeno un pianeta con una massa che potrebbe essere vicina a quella di Saturno che orbita a una notevole distanza dalla sua stella.