Pianeti

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” descrive la rilevazione di variazioni nella luminosità delle celebri macchie bianche sul pianeta nano Cerere. Usando lo spettrografo HARPS all’Osservatorio dell’ESO di La Silla in Cile esse sono state osservate mostrando ad esempio una maggiore luminosità nel corso del giorno. Una spiegazione è che esse contengano materiali volatili che evaporano a causa della luce solare.

Schema del passaggio ravvicinato a Marte della cometa C/2013 A1 Siding Spring (Immagine NASA/Goddard)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” descrive gli effetti sul campo magnetico del pianeta Marte causati dal passaggio ravvicinato della cometa C/2013 A1 Siding Spring nell’ottobre 2014. Utilizzando i dati raccolti in quel periodo dalla sonda spaziale MAVEN della NASA è stato possibile ricostruire i momenti caotici per la magnetosfera marziana con conseguenze profonde anche se temporanee.

L'area attorno ad Ahuna Mons fotografata dalla sonda spaziale Dawn (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

Tra il 6 e il 7 marzo 2015, a seconda del fuso orario terrestre, la sonda spaziale Dawn della NASA si è inserita nell’orbita del pianeta nano Cerere. Nel dicembre 2015 è scesa all’altitudine più bassa per effettuare la mappatura con la migliore definizione e nel febbraio 2016 la sua traiettoria orbitale l’ha portata in una posizione in cui ha potuto scattare eccellenti fotografie di Ahuna Mons, com’è stata chiamata la montagna che sembrava una piramide e costituisce uno degli elementi geologici più curiosi di Cerere.

L'area attorno al polo nord di Plutone (Immagine NASA/JHUAPL/SwRI)

La sonda spaziale New Horizons della NASA ha inviato fotografie dell’area attorno al polo nord del pianeta nano Plutone scattate durante lo straordinario volo ravvicinato del 14 luglio 2015. Le immagini rivelano una serie di canyon lunghi e larghi nell’area polare che nella parte inferiore è larga circa 1.200 chilometri. Essa fa parte della regione chiamata informalmente Lowell Regio in onore dell’astronomo Percival Lowell, il fondatore dell’osservatorio dove Plutone venne scoperto.

Rappresentazione artistica dell'esopianeta 55 Cancri e davanti alla sua stella madre (Immagine ESA/Hubble, M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” descrive una ricerca sul pianeta 55 Cancri e focalizzata in particolare sulla sua atmosfera. Si tratta del primo studio di questo tipo riguardante una super-Terra ed è stato effettuato utilizzando in maniera innovativa il telescopio spaziale Hubble. 55 Cancri e è già stato oggetto di vari studi e circa quattro anni fa fu la prima super-Terra osservata direttamente.