Pianeti

Il frammento di roccia ricca di silice chiamato Lamoose, della lunghezza di circa 10 cm, analizzato dal Mars Rover Curiosity (Foto NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Nei giorni scorsi Mars Rover Curiosity è stato deviato dal suo percorso programmato per esaminare una roccia particolarmente ricca di silice. Si tratta di un materiale composto da silicio e ossigeno comune nelle rocce terrestri sotto forma di quarzo. Sul monte Sharp, dove Curiosity sta lavorando, sulla sua strada ha prelevato un campione vicino all’area chiamata “Marias Pass”. I risultati dell’analisi sono risultati talmente interessanti che i responsabili della missioni hanno deciso di farlo tornare indietro.

I ghiacciai su Plutone che nel tempo si sono spostati e forse si stanno ancora spostando (Foto NASA/JHUAPL/SwRI)

Gli scienziati che lavorano alla missione New Horizons della NASA continuano ad analizzare le fotografie che la sonda spaziale sta inviando dopo il suo passaggio ravvicinato con il pianeta nano Plutone del 14 luglio 2015. Quelle ricevute nei giorni scorsi mostrano che nell’area a forma di cuore ci sono ghiacciai che scorrono e che nell’atmosfera ci sono spessi strati di caligine che raggiungono un’altitudine di 130 chilometri.

Confronto tra il sistema di Kepler-452, il sistema solare e quello di Kepler-186 (Immagine NASA/JPL-CalTech/R. Hurt)

La NASA ha annunciato la scoperta del pianeta Kepler-452b effettuata usando il telescopio spaziale Kepler. Esso ha un’orbita molto simile a quella della Terra attorno a una stella molto simile al Sole. Ciò lo pone ben all’interno della zona abitabile del suo sistema solare perché la stella Kepler-452 è solo un po’ più grande e più brillante del Sole perciò se sul pianeta Kepler-452b ci fosse un’atmosfera simile a quella terrestre l’acqua potrebbe esistere nello stato liquido.

Rappresentazione artistica della sonda spaziale Dawn sopra il pianeta nano Cerere (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

La sonda spaziale Dawn della NASA ha ripreso la sua attività scendendo a una quota di circa 3,900 chilometri sul pianeta nano Cerere per procedere con le operazioni di mappatura che forniranno immagini a una risoluzione senza precedenti. Questo lavoro doveva iniziare alla fine di giugno ma un’anomalia aveva fatto entrare la navicella nel cosiddetto “safe mode” in cui interrompe la sua attività in attesa di istruzioni.

Le montagne su Plutone fotografate nella regione equatoriale dalla sonda spaziale New Horizons (Foto NASA/JHU APL/SwRI)

La NASA ha presentato le prime tra le tanto attese fotografie scattate dalla sonda spaziale New Horizons nel corso del passaggio ravvicinato a Plutone avvenuto il 14 luglio. Esse hanno rivelato tra le altre cose la presenta di montagne alte anche 3.500 metri. È stata rilasciata anche una foto di Caronte scattata il 13 luglio che mostra varie fratture sulla sua crosta. Queste immagini ravvicinate mostrano attività geologica sia su Plutone che su Caronte, un fatto inatteso.