Pianeti

Fotografia scattata dalla Mast Camera (Mastcam) del Mars Rover Curiosity durante le operazioni di trivellazione di Telegraph Peak (Foto NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Il lavoro del Mars Rover Curiosity è stato temporaneamente fermato in seguito a un’anomalia elettrica avvenuta il 27 febbraio 2015. Nel corso del trasferimento di campioni di polvere appena prelevati da una perforazione usando il braccio robotico, è entrato in funzione il sisetma di protezione. I dati telemetrici inviati da Curiosity hanno indicato che è avvenuto un corto circuito e per questo motivo l’attività è stata bloccata.

Immagine del pianeta nano Cerere scattata dalla sonda spaziale Dawn (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

La sonda spaziale Dawn della NASA continua il suo avvicinamento al pianeta nano Cerere. Ciò permette di inviare sulla Terra fotografie sempre migliori con maggiori dettagli della sua superficie. Le immagini precedenti erano abbastanza nitide da rendere possibile vedere aree chiare e in particolare una davvero brillante, che avevano lasciato perplessi gli scienziati. Una fotografia scattata il 19 febbraio da una distanza di circa 46.000 chilometri mostra una seconda area brillante vicina a quella già individuata.

La sonda spaziale MAVEN durante la fase di test al Kennedy Space Center (Foto NASA/Jim Grossmann)

La sonda spaziale MAVEN della NASA ha completato con successo la prima delle cinque manovre di immersione nelle profondità dell’atmosfera di Marte. Lo scopo era quello di raccogliere misurazioni più vicine al limite inferiore dello strato superiore dell’atmosfera del pianeta rosso. Il periapside, cioè il punto di altitudine più bassa dell’orbita, raggiunto da MAVEN è stato di 125 chilometri.

Lo scopo della sonda spaziale MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile Evolution), che ha raggiunto l’orbita di Marte il 21 settembre 2014, è proprio quello di studiare l’atmosfera del pianeta rosso. Essa è molto più rarefatta di quella terrestre ma costituisce comunque un sistema complesso. Per comprendere le sue dinamiche e la sua evoluzione nel corso del tempo, MAVEN sta compiendo continue rilevazioni e nel corso del mese ha cominciato a immergersi nelle sue profondità.

Due viste del pianeta nano Cerere ottenute dalla sonda spaziale Dawn (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

La sonda spaziale Dawn della NASA si sta avvicinando al pianeta nano Cerere. Il 12 febbraio 2015, quand’era a una distanza di circa 83.000 chilometri, ha scattato alcune fotografie che ci mostrano Cerere con una qualità mai vista prima, permettendoci di vedere i suoi crateri. Le fotografie scattate in precedenza avevano lasciato perplessi gli scienziati per la presenza di alcune macchie bianche ma le nuove immagini non risolvono il mistero.

Immagine di Plutone e Caronte ingrandita per renderli più visibili (Immagine NASA/JHU APL/SwRI)

Ieri la NASA ha rilasciato le prime fotografie del pianeta nano Plutone e del suo satellite principale Caronte scattate dalla sonda spaziale New Horizons dopo il suo risveglio. La navicella era ancora a oltre duecento milioni di chilometri di distanza da Plutone ma il 4 febbraio 2015 era il 109° anniversario della nascita di Clyde Tombaugh, che nel 1930 scoprì il pianeta nano. Una piccola parte delle ceneri di Tombaugh è a bordo di New Horizons.